Lost Sphear per Switch, PS4 e PC, la recensione

Lost Sphear per Switch, PS4 e PC, la recensione

Lost Sphear è il secondo progetto, dopo I Am Setsuna, ad arricchire la schiera di nuovi giochi di ruolo pensati per i nostalgici. Grazie al suo nuovo studio Tokyo RPG Factory, Square Enix riporta in vita gli anni ’90 consegnandoci nuove avventure dal gusto rétro. Il gioco segue le avventure di un ragazzo in grado di recuperare le memorie e trasformarle di nuovo in porzioni di realtà che sono state misteriosamente cancellate. La trama si dipana lungo corposissimi dialoghi, per un totale di gioco che non supera le 30 ore. Il titolo è di fatto molto meno difficile e pretenzioso rispetto a un vero JRPG degli anni ’90, tanto che permette di selezionare la difficoltà ed è privo degli scontri casuali, vero e proprio spauracchio dei tempi.

Per il resto, la trama di Lost Sphear è ciò che ci ha appassionato di più convincendoci a scoprire anche i segreti dopo i titoli di coda. Il gioco è infatti molto ben costruito intorno al tema delle sfere che ricreano il mondo a partire dai ricordi, e offre diversi colpi di scena ben scritti e assolutamente in linea con i topoi dell’epoca doro dei giochi di ruolo giapponesi. Bisogna dimenticare però i dungeon interminabili e le sfide sempre più complesse di un tempo: Lost Sphear è molto accessibile, forse anche troppo per i puristi. Anche il potenziamento dei personaggi, che avviene per lo più all’interno dei negozi, è abbastanza lineare. Ma una volta iniziato a giocare, per chi ricorda che cosa volesse dire passare ore in mondi bidimensionali vent’anni fa, è difficile smettere.

Editore: Square Enix
Sviluppatore: Tokyo RPG Factory
Piattaforme: Switch (versione testata), PS4, PC
Prezzo: 40 euro (PC), 50 euro (PS4, Switch)

8

Giudizio

Forte di una trama molto ricca e appassionante, Lost Sphear catturerà dalla prima all'ultima ora gli appassionati dei giochi di ruolo giapponesi di una volta, sapendo intrattenere anche tutti i fan delle avventure ben raccontate. Lo stile di gioco non è particolarmente complesso, ma proprio nella sua semplicità riesce a intrattenere per una buona manciata di ore. Sicuramente, il prezzo di vendita che su console tocca i 50 euro non giustifica la spesa se non per i veri appassionati.

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