Last Day of June per Nintendo Switch, la recensione

Last Day of June per Nintendo Switch, la recensione

La software house tutta italiana Ovosonico ha debuttato con Murasaki Baby, interessante gioco per PlayStation Vita che sfruttava i comandi tattili della console offrendo un gameplay originale e un comparto artistico molto ricercato. Con Last Day of June, che arriva su Switch sette mesi dopo il debutto su PS4 e PC, la società di Massimo Guarini ha di nuovo posto l’attenzione in primis al reparto visivo e sonoro, con la regista Jess Cope e l’ex frontman dei Porcupine Tree, Steven Wilson, al lavoro sulla direzione artistica. Allo stesso tempo, il gioco non dimentica di essere interattivo e offre un solido schema di puzzle da risolvere.

In Last Day of June seguiamo la storia di Carl, che perde la sua amata ma scopre di poter cambiare il passato per cercare di avere un futuro migliore. Potrà prendere il controllo di cinque esseri umani e due animali per cercare di influenzare gli avvenimenti in modo che tutto cambi. Il destino compie delle parabole imperscrutabili, e ci si troverà ad affrontare situazioni del tutto insolite. Il passato verrà affrontato da diverse prospettive, ognuna delle quali lascia al giocatore sottili indizi che lo portano con naturalezza e soddisfazione a risolvere gli enigmi, vero cuore del gioco.

Tutto in Last Day of June colpisce l’occhio di guarda: i personaggi, pur senza parlare una lingua comprensibile né avere tratti somatici, sono comunicativi e perfettamente caratterizzati. Le ambientazioni, che ricordano un quadro di Renoir, sono davvero una gioia da guardare. Il lavoro di Ovosonico è un’opera dal grande valore artistico, con un gameplay ispirato anche se a volte ripetitivo. Gli enigmi sono il punto focale del gioco ma non si tratta di nulla che possa impegnare troppo le meningi: la narrazione è ciò che lascia il giocatore incollato allo schermo.

Editore: 505 Games
Sviluppatore: Ovosonico
Piattaforme: Switch (già disponibile per PC e PS4)
Prezzo: 20 euro

8

PRO

  • Artisticamente eccelso
  • Ottimo sistema di puzzle
  • Gradevolissimo in modalità portatile

CONTRO

  • A tratti ripetitivo
  • Un po' troppo breve

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