La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra, la recensione

La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra, la recensione

Talion e Celebrimbor, due anime nello stesso Anello, sono tornati per la resa dei conti finale con Sauron. Questa volta lo scontro si fa duro, e sarà necessario formare un’armata potente almeno quanto quella dell’Oscuro Signore di Mordor. Entra qui in gioco l’elemento più raffinato e caratteristico di questo seguito, che arriva dopo tre anni a completare il lavoro iniziato da L’Ombra di Mordor, vera e propria sorpresa dalla sua generazione. Grazie al Nemesis System ogni nemico può diventare un prezioso alleato, creando così possibilità quasi infinite. Con cinque regioni immense completamente esplorabili e un sistema che lo porterà a costruire vere e proprie orde create dai nemici che riuscirà ad assoggettare, Talion è protagonista di un gioco che fa della complessità e della completezza i propri vessilli.

Missioni principali, esplorazione e missioni secondarie si fondono per dozzine e dozzine di ore, tanto che si può rimanere smarriti se non si è grandi fan del genere. Il titolo inizia in modo soft, con uno stealth interrotto dagli scontri, ma in poche ore ci si ritrova a organizzare il proprio esercito con il brivido della battaglia che inizia a scorrere nelle dita sul controller. Il livellamento delle abilità è frutto di ore di duro lavoro strategico, ma spesso non è sufficiente a evitare momenti ostici dalla difficoltà poco bilanciata. Nulla che un giocatore attento non possa risolvere, e di certo L’Ombra della Guerra si rivolge a un pubblico esigente e minuzioso.

Il salto tecnico rispetto al capitolo precedente è generazionale: tutto è stato pensato per trarre il massimo effetto sorpresa dalla qualità visiva, grazie anche a un’ottima implementazione dell’Ultra HD su PS4 Pro e Xbox One X, senza dimenticare l’HDR e i 60 fotogrammi al secondo. Anche senza tutte queste migliorie il gioco è una festa per gli occhi e per le orecchie, ma di certo i numeri in questo caso fanno la differenza.

Editore: Warner Bros Interactive
Sviluppatore: Monolith Productions
Piattaforme: Xbox One (versione testata), PS4, Windows
Prezzo: 69,99€ (console), 59,99€ (PC)

9

Giudizio

Monolith Productions ha spinto la varietà di gioco dello scorso capitolo a livelli difficili da pensare prima di giocare a questo L'Ombra della Guerra. Il Nemesis System misto alla vastità del mondo aperto offrono un numero di possibilità pressoché infinito, incorniciato da una realizzazione tecnica fuori standard. Difetti? Una progressione non sempre omogenea unita al fatto che i Tolkieniani più puristi potrebbero storcere il naso di fronte alle scelte poco canoniche intraprese nella narrazione. Ma per tutti gli altri si aprirà un mondo fantasy interattivo che ha pochi pari.

Post correlati