Fire Emblem Warriors per Switch, la recensione

Fire Emblem Warriors per Switch, la recensione

Quella dei giochi della serie Warriors è una selva: non solo i titoli originali che hanno introdotto questa meccanica sono i più disparati (basti pensare alla più che longeva serie di Dynasty Warriors, con oltre quindici milioni di copie vendute), ma sembra che il concetto di correre e picchiare folle di nemici sia applicabile virtualmente a qualsiasi altro franchise. Nel caso di Nintendo, la collaborazione con Koei Tecmo ha già portato alla nascita nel 2014 di Hyrule Warriors, versione in salsa Zelda del gioco di combattimenti.

La classica serie di combattimenti strategici a turni Fire Emblem subisce la trasformazione non senza traumi, ma Omega Force è stata sufficientemente intelligente da cercare di integrare in questa versione un po’ di ragionamento accanto alla forza bruta. Ecco quindi che in qualsiasi momento della battaglia sul campo, che coinvolge un grandissimo numero di personaggi controllabili tratti da tutti gli episodi di Fire Emblem, è possibile passare a una griglia bidimensionale molto simile a quella del gioco originale: qui è possibile impartire ordini di supporto o attacco agli alleati e scegliere (sempre) chi controllare sul campo, passando agevolmente da uno all’altro eroe. La quantità di strategia si esprime anche nella personalizzazione di armi e abilità, che risulta spesso fin troppo macchinosa e ripetitiva, ma non mancherà di entusiasmare i fan dei collezionabili.

Per tutto il resto, Fire Emblem Warriors resta un Warriors a tutti gli effetti: centinaia di nemici si fanno sotto mentre il giocatore li falcia a gruppi ampi insistendo sui due tasti di attacco senza pietà. La varietà nel combattimento è assicurata dalla possibilità di stringere alleanze con i personaggi nelle vicinanze, dalle numerose (e coreografiche) armi speciali, e da un buon numero di missioni ambientali che spezzano il ritmo tutto azione con un certo successo, pur rendendo ogni battaglia un continuo cambio di obiettivi che richiede un’azione senza pause, fortunatamente alleggerita nella tensione da un grande numero di scene di intermezzo nel più puro stile anime fantasy. La trama è effettivamente solo un pretesto per una riunione di famiglia a suon di spade, che non mancherà di appassionare gli affezionati della serie strategica.

In modalità portatile su Switch il gioco soffre di testi un po’ troppo piccoli, ma per il resto si comporta egregiamente. Giocando in due, si utilizza uno split-screen che non dà alcun problema sulla TV, ma riduce di molto la visuale e la mappa di gioco (fondamentale) in modalità da trasporto, oltre a qualche incertezza nel framerate. Il gioco è disponibile anche per la serie 3DS, solamente però sulle console portatili New di Nintendo (quindi New 3DS XL e New 2DS XL). L’esperienza di gioco, nonostante la grafica semplificata, è pressoché inalterata.

Editore: Nintendo, Koei Tecmo
Sviluppatore: Team Ninja, Omega Force
Piattaforme: Switch (versione testata), New 3DS
Prezzo: 44,90€ (New 3DS), 59,99€ (Switch)

8

Giudizio

Fire Emblem Warriors riesce nell'intento di fondere strategia e azione, il tutto rendendo un grande servizio ai fan della serie originale. Sebbene la forza bruta la faccia da padrona, gli elementi tattici inseriti nel gioco lo rendono molto interessante e allo stesso tempo originale rispetto agli altri, innumerevoli, Warriors. Si tratta di un titolo che di fatto potrà avvicinare molti alla serie di Omega Force, fatto di divertimento veloce e ottime intuizioni a livello di gameplay. Un potere rilassante a base di frenesia che, per assurdo, è il cross-over più riuscito di questa operazione.

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