Dark Souls: Remastered per Xbox One, PC e PS4, la recensione

Dark Souls: Remastered per Xbox One, PC e PS4, la recensione

Sette anni dopo l’uscita e numerosi sequel e cloni, il sadico lavoro di Hidetaka Miyazaki torna su console e PC con una versione ripulita graficamente e arricchita da un comparto multiplayer rinnovato e potenziato. Innanzi tutto i server online sono ora dedicati, garantendo una stabilità maggiore e pressoché impeccabile per le esperienze di gioco online. Inoltre, sei giocatori anziché quattro possono ora partecipare insieme alle invasioni, così come alla modalità Arena che è il classico PvP del gioco From Software. Per il resto, il gameplay rimane inalterato: Dark Souls rimane un estenuante action game con meccaniche da gioco di ruolo, difficilissimo ma incredibilmente soddisfacente.

Impossibile negare il valore ludico di Dark Souls, che resta ancora un esponente solido e immancabile per gli amanti del genere che ha in parte creato. Certo, è meno raffinato del terzo capitolo o di BloodBorne per PS4, e il team che si è occupato della remastered (i polacchi QLOC) si è sostanzialmente limitato a rendere la grafica più nitida, dettagliata e ancorata a 60 frame al secondo di fluidità. D’altro canto, alcune texture sono ancora ferme al decennio scorso, mentre è dura dover accettare il 4K upscalato e non nativo e la grave assenza dell’HDR, inspiegabile in un rifacimento che esce nel 2018.

Editore: Bandai Namco
Sviluppatore: From Software, QLOC
Piattaforme: Xbox One (versione testata), PS4, PC
Prezzo: 40 euro

7

PRO

  • Un buon boost tecnico
  • Multiplayer molto migliorato
  • Prezzo onesto

CONTRO

  • Nessuna (o quasi) miglioria al gameplay
  • Manca l'HDR
  • Tecnicamente si sarebbe potuto fare di meglio

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