A Way Out per PC, PS4 e Xbox One, la recensione

A Way Out per PC, PS4 e Xbox One, la recensione

Sulla scia del loro precedente lavoro, Brothers: A Tale of Two Sons, il nuovo gioco di Hazelight Studios e di Josef Fares è incentrato su due protagonisti: Vincent e Leo, che hanno metodi molto diversi tra loro ma uno scopo comune, evadere di prigione. Il titolo è per due: potrete condividerlo su un divano tramite split-screen, oppure online con un amico e (molto interessante) una sola copia. Non esiste single player in A Way Out, perché ogni azione o enigma richiedono collaborazione per essere portati a termine. In circa sei ore di gioco, A Way Out passa dallo stealth all’action in una buona varietà di situazioni.

Molto vicino a un film interattivo, il gioco (di per sé non particolarmente difficile da completare) non richiede abilità fine a se stessa quanto piuttosto una collaborazione costante. Giocarci in locale, ovviamente, è più semplice che farlo a distanza, ma in entrambi casi dà soddisfazione. Hazelight ha giustamente deciso di rendere le azioni molto naturali, e molto presto ci si ritroverà ad agire all’unisono quasi senza accorgersene. Tecnicamente non siamo di fronte all’eccellenza, ma lo stile quasi caricaturale dei personaggi ha carattere e si sposa bene con belle ambientazioni. Peccato per la durata, non eccelsa, ma commisurata al prezzo del gioco.

Editore: Electronic Arts
Sviluppatore: Hazelight Studios
Piattaforme: PS4 (versione testata), Xbox One, PC
Prezzo: 30 euro

8

PRO

  • Concept originale e ben realizzato
  • Si gioca in due con una copia
  • Storia e personaggi molto curati

CONTRO

  • Un po' troppo semplice
  • Breve

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