Samsung, abbiamo provato il monitor da 49 pollici ultra-wide pensato per il gaming

Samsung, abbiamo provato il monitor da 49 pollici ultra-wide pensato per il gaming

Un monitor pensato per giocare, a partire dal formato 32:9 ultra-wide per arrivare alla latenza bassissima (meno di un millisecondo) perfetta per mantenere la fluidità dei giochi più frenetici. Ma in fin dei conti, questo Samsung C49HG90 (prezzo di listino, 1.499 euro) è una sorpresa inaspettata anche nel lavoro e nell’uso del computer di tutti i giorni. A vederlo la prima volta, se non si è abituati a questo formato (“pensato soprattutto per i racing game”, ci spiega Francesco Vitali, Product Manager LCD Monitor di Samsung Italia), il monitor appare decisamente insolito. Oltre che largo è anche curvo. Basta accenderlo per scoprire che non solo i racing game possono funzionare bene, ma anche alcuni giochi che offrono la compatibilità con questo formato. Ne escono, ne usciranno. Un esempio? Star Wars Battlefront II di Electronic Arts. Inutile dire che giocare a un gioco di corse con questo monitor è effettivamente un’esperienza che cambia le regolo: le nostre prove con Forza MotorSport 7 ci hanno lasciato esterrefatti.

Il formato del monitor permette di distribuire più finestre sullo spazio, anche più di due per volta. Tutte le finestre vengono considerate come un monitor a se stante.

Il tipo di pannello del monitor è un VA QLED, che permette di avere la stessa fedeltà di colori da ogni angolo di visione di un IPS, portando il tutto fino a 144Hz di velocità di aggiornamento dell’immagine. Ciò che davvero colpisce è il ritardo di risposta, che è assolutamente impercettibile: un millisecondo. In sostanza, questo vuol dire che qualsiasi gioco sia pensato per sfruttare le capacità di questo monitor girerà fluido e dettagliato come non lo avete mai visto. Stesso discorso per le fonti video, se in 4K nativo. Inoltre, il monitor supporta la tecnologia di AMD, FreeSync 2, che permette al monitor di dialogare direttamente con le GPU per abilitare l’effetto HDR di colore alle immagini.

Il software del monitor è molto preciso e veloce, e permette in pochi clic di settare qualsiasi dettaglio.

La risoluzione, va detto, non è un “full” 4K. Sarebbe abbastanza impossibile, visto il formato: il monitor è sostanzialmente la fusione di due schermi da 27 pollici in full HD, per un totale di 3,840×1,080 pixel contro i 4096 x 2160 dell’Ultra HD certificato. Questo si traduce in una densità di pixel per pollice abbastanza ridotta, 81 pixel. Si tratta però solamente di numeri, visto che il formato offre più vantaggi che svantaggi agli amanti di particolari generi. A conti fatti, chi non dovrebbe farne davvero a meno è chi ha fatto degli eSport e dei giochi di guida la propria passione più grande.

Scheda tecnica
Curvatura dello schermo: 1080R
Rapporto di aspetto: 32:9
Luminosità: 350cd/m2
Risoluzione: 3840 x 1080
Tempo di risposta: 1ms

9

PRO

  • Il top di gamma per alcuni giochi
  • Multitasking allo stato dell'arte
  • Pensato per i gamer

CONTRO

  • Il costo è ancora molto elevato
  • La risoluzione effettiva è discutibile

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