Nvidia Shield TV si aggiorna al 4K e promette giochi da PC, la nostra prova

Nvidia Shield TV si aggiorna al 4K e promette giochi da PC, la nostra prova

Set top-box, croce e delizia del videogioco senza PC o console. Apple, pur con tutta la sua potenza, non riesce a imporre la sua Apple TV come macchina per giocare, anche se appena aggiornata al 4K. Nvidia (NASDAQ:NVDA) continua però a far evolvere la sua famiglia di prodotti Shield, giunta da poco alla versione 2017 con il nuovo set top-box basato su Android, la Shield TV, che guadagna più potenza di calcolo e la compatibilità con lo standard 4K Ultra HD.

La nuova Nvidia Shield TV costa 199 euro. A 229 euro viene venduta con un controller che ricorda molto quello della Xbox, ma ha una scelta stilistica più coraggiosa grazie all’effetto prismato. Nella confezione troviamo anche il telecomando a quattro tasti più la ruota direzionale, il cavo micro USB per ricaricare il controller e l’alimentatore. Non c’è il cavo HDMI, che nel caso vogliate usare per contenuti 4K dovrete scegliere seguendo, se volete, la nostra guida a riguardo. Il cuore del sistema, la scatola nera, è effettivamente più piccola e leggera del modello del 2015, e monta lo stesso processore Tegra. Nvidia ha però rimosso la porta per memorie esterne, lasciando l’utente con 16GB di spazio interno e poche altre scelte se non preferire i videogiochi in streaming a quelli scaricati. Disponibile anche la versione Pro, con 500GB di memoria interna, a 329 euro.

In termini di esperienza videoludica, la Shield TV continua a supportare, in quanto Android TV, tutto il catalogo dei giochi a livello smartphone compatibili con il sistema operativo. Alcuni, ovviamente, offrono migliorie per questo hardware e sono molto più godibili con un controller davanti alla televisione: abbiamo provato ad esempio sia The Witness che Final Fantasy IX, e pur trattandosi di titoli del Play Store non abbiamo notato alcuna differenza rispetto a giocarli su PS4. Tuttavia, è nel gaming a livello PC che la nuova Shield TV riesce a fare la differenza: innanzi tutto il nuovo controller promette almeno 40 ore (ma siamo arrivati anche più in là) di autonomia con una singola carica. Il pad non ci è sembrato solido e confortevole come quello di Microsoft, ma riesce tranquillamente a svolgere il suo compito anche con i giochi più complessi.

Il vero cuore della Shield TV è nello streaming: con il servizio GeForce Now, infatti, il piccolo top-box supporta in pieno il servizio in stile Netflix di Nvidia, che permette di giocare titoli a livello PC e console semplicemente in streaming. Ovviamente serve una buona connessione, ma nelle nostre prove abbiamo notato che una Fibra non dà troppi problemi di lag o ritardi. Impossibile sperare che questi siano del tutto assenti, anche se Nvidia ha promesso un graduale rafforzamento dei server basati su tecnologia Pascal. I titoli possono essere acquistati anche individualmente, ma Nvidia propone un abbonamento mensile da 9,99 euro per giocarli tutti liberamente, finché la sottoscrizione è attiva. Va detto che alcuni, specialmente i più recenti, sono però disponibili solamente come acquisto a parte, quindi fuori da GeForce Now. Abbiamo provato le remastered di BioShock e ci sono sembrate davvero ottime come le ricordavamo su PC.

Tramite GameStream è possibile duplicare i giochi dal PC alla TV del salotto.

Per quanto riguarda il media streaming, la Shield TV è una Android TV a tutti gli effetti, e include la tecnologia Google Cast di serie. Rispetto a una Chromecast della concorrenza, però, offre un processore più performante che non si impunta praticamente mai. Incluse tutte le app che possano servire a questo scopo, da Netflix a YouTube passando per Amazon Prime Video. Presente anche Chili, la piattaforma on demand italiana che ha iniziato una rapida espansione europea e offre ormai una più che discreta selezione di contenuti. Insomma, a fronte di un prezzo decisamente più elevato della concorrenza diretta (Google vende un set top-box 4K a 80 euro), Shield TV si rivela come una ottima scelta per i giocatori, ovviamente a patto di avere una banda che possa reggere l’ultra definizione e la pazienza di aspettare che i giochi vengano aggiunti al catalogo di volta in volta.

Scheda tecnica

  • Processore: NVIDIA Tegra X1
  • RAM: 3GB
  • Memoria interna: 16 GB o 500 GB
  • Connettività: Wi-Fi 802.11ac 2×2 MIMO (2.5 e 5 GHz), Bluetooth 4.1
  • Porte di comunicazione: Gigabit Ethernet, HDMI 2.0b, 2 x USB 3.0, infrarossi
  • Formati video supportati: 4K H.265, H.264, VP9 HDR. VC1, MPEG1/2, VP8
  • Formati audio supportati: AC3, EAC3, Dolby 5.1, Dolby 7.1, DTS-HD, DTS-HD MA, Dolby TrueHD, DTS-X, e Dolby Atmos pass through
  • OS: Android TV 7.0 Nougat
8.5

PRO

  • Video e giochi in 4K HDR
  • Processore veloce e OS fluido
  • Integrazione Google completa
  • Il controller è a livello console
  • Tre modi diversi di giocare

CONTRO

  • Costoso come set top-box
  • Il servizio GeForce Now è ancora in crescita
  • Richiede una connessione ultraveloce

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