Trump contro i videogiochi violenti, la Casa Bianca pubblica un video shock


La scorsa settimana il Presidente degli Stati Uniti ha incontrato un gruppo di rappresentanti dell’Industria dei videogiochi, attualmente sotto il mirino dell’opinione pubblica dopo che Trump stesso ha additato la violenza presente nei media come una delle principali cause della nuova ondata armata che sta colpendo il paese. Il fenomeno delle armi tra i giovani è tornato alla ribalta mondiale dopo l’uccisione di 14 studenti alla Marjory Stoneman Douglas High school di Parkland, per mano di un diciannovenne armato di un fucile AR-15 ottenuto legalmente.

Nel tentativo di rigettare le accuse destinate al medium, la Entertainment Software Association ha ricordato al Presidente che il sistema di rating già esistente protegge i minori dai contenuti più violenti, ma nulla è stato risolto in termini operativi per mettere d’accordo gli operatori del settore con la Casa Bianca. Che, subito dopo l’incontro, ha pubblicato un video montaggio di scene cruente tratte da alcuni giochi, a sostegno appunto dei contenuti inappropriati che questi conterrebbero in abbondanza.

Sul tema è intervenuto più recentemente l’autore e game designer Warren Spector, che ha commentato: “Non credo che i videogiochi inducano un comportamento violento, mai. Ma occorre anche dire che ogni singola scena presente nel video della Casa Bianca è disgustosa, e questi giochi sono la rovina della nostra Industria”.

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