Palm inventa lo smartphone per lasciare a casa lo smartphone

Palm inventa lo smartphone per lasciare a casa lo smartphone

Il marchio Palm ha avuto grandissima importanza nel mondo dei telefoni business e palmari prima dell’avvento degli smartphone, anche se dal 2011 il marchio, che era di proprietà di HP, non produce più hardware. Oggi una startup californiana che detiene i diritti di utilizzo del nome ha lanciato il nuovo Palm, che con i PDA di fine anni ’90 ha poco a che vedere: si tratta di un mini smartphone da 3.3 pollici che funziona tramite una versione di Android semplificata e permette di avere in tasca un dispositivo minuscolo quando si vuole lasciare a casa il proprio smartphone.

Con l’ingigantimento dei telefoni, può capitare di dover stare più “leggeri”: per questo Palm ha pensato a un prodotto del tutto nuovo. Proposto a 350 dollari (per ora solo in USA), il Palm duplica il nostro telefono tramite eSIM, e ci permette di consultare i messaggi, fare e ricevere chiamate, navigare il web, consultare i social e fare fotografie con la fotocamera da 12 megapixel. Ha un processore octa-core Snapdragon 435 con 3GB di RAM, ed è grande come una carta di credito. Ovviamente, funziona solo con telefoni Android. Un prodotto nuovo, insomma, che dovrà convincere gli utenti di essere una buona idea.