Turismo: Fvg; Collio, dove il vino fermenta anche in anfore

Redazione ANSA TRIESTE

Che cosa significa oggi essere innovativi in viti-vinicoltura? In altre parole come imporre al mercato nuove tecniche di produzione o, meglio, prodotti sempre più raffinati? Non è semplice, soprattutto quando la qualità è già eccelsa. E' il caso dei vini del Collio o di altri produttori del Friuli Venezia Giulia, sempre alla ricerca di tecniche produttive nuove e alternative per il proprio vino.
L'azienda Gravner, di Oslavia, ad esempio, a un passo da Gorizia, lascia fermentare i propri vini in anfore fatte venire appositamente dalla Georgia. Si tratta di produrre del vino di qualità - la Ribolla Gialla - facendolo fermentare sulle bucce.
Nell'argilla - un materiale neutro - il vino si lavora gradualmente e a una temperatura costante, sui 15 gradi. Rimane un anno in anfora, metà sulle bucce, metà senza, poi invecchia per sei anni in grandi botti di rovere fatte venire, stavolta, dalla Slavonia. Infine, riposa sei mesi in bottiglia.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Archiviato in

TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE: