Amianto: morì per mesotelioma, giudice condanna Fincantieri

Azienda dovrà pagare oltre 600 mila euro a familiari operaio

(ANSA) - LA SPEZIA, 13 GEN - Il giudice del Lavoro del tribunale della Spezia, dopo un'istruttoria durata 3 anni, ha condannato Fincantieri alla liquidazione della somma di circa 88 mila euro, a titolo di risarcimento per i danni subiti, e di oltre 520 mila euro ai familiari di un operaio, ucciso da un mesotelioma dovuto all'esposizione all'amianto. L'uomo aveva lavorato per 22 anni nel cantiere navale del Muggiano e si era occupato anche della ristrutturazione dell'Amerigo Vespucci unità navale della Marina Militare Italiana che stazionò a lungo nel cantiere, per la bonifica dei materiali di amianto utilizzati per prevenire il rischio incendio. "Fincantieri - ha detto l'avvocato Ezio Bonanni che, con la collega Natalia Giuliani ha tutelato la famiglia dell'operaio - ha costruito le navi della Marina e ha utilizzato amianto anche friabile. Tra dipendenti e marinai stanno morendo a centinaia". Bonanni, che è anche presidente dell'Osservatorio nazionale amianto, ha iniziato decine di azioni legali a carico di Fincantieri.
   

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