Via Seta: Mio(FriulAdria), politica no lasci Trieste sola

Se pochi laureati in Fvg, futuro lontano

(ANSA) - TRIESTE, 18 APR - "Dire di no all'ingresso della Cina a Trieste non serve a molto", ma "non può mancare la presenza della politica. Nella negoziazione bilaterale Italia-Cina o peggio, Cina-Trieste, non c'è dubbio che sappiamo già dire chi vincerà". Bisogna "non lasciare da solo il porto di Trieste, la politica e gli imprenditori locali". E' il parere della presidente di banca FriulAdria, Chiara Mio.
    "E' una partita molto pesante", ha detto all'ANSA, e "l'Italia deve giocarla in Europa" perché "su questo tema si giocano i prossimi 50 anni". Occorrerebbero "nuovi Schumann, nuovi statisti europei, perché avremo bisogno di pensare all'Europa che superi l'egoismo dei singoli". La presidente ha aggiunto che il numero dei laureati "sfornati dai nostri due atenei regionali flette rispetto a 10 anni fa" e "un territorio che continua a leggersi solo in chiave tecnica è un territorio che non ha grandissimo respiro", anche se "c'è un ottimo numero di diplomati degli istituti tecnici peraltro molto richiesti dall'economia".(ANSA).
   

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