Premier sloveno attacca Tajani, revisionismo storico

Premier Croazia chiede chiarimenti a presidente Parlamento Ue

(ANSA) - ROMA, 11 FEB - Il premier solveno Marjan Sarec ha condannato con forza le parole del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani definendole espressione di un "revisionismo storico senza precedenti". "Il fascismo era un fatto, e aveva lo scopo di distruggere il popolo sloveno", ha scritto il premier sul suo account Twitter. Tajani ieri alla foiba di Basovizza, in occasione della Giornata del Ricordo, ha concluso il suo discorso esclamando "Viva Trieste, viva l'Istria italiana, viva la Dalmazia italiana, viva gli esuli italiani, viva gli eredi degli esuli italiani", "evviva coloro che difendono i valori della nostra Patria". Proteste e sdegno anche da quasi tutti gli eurodeputati croati che hanno condannato le dichiarazioni. Ha chiesto chiarimenti infine il primo ministro croato, Andrej Plenkovic: "Esprimo la mia ferma condanna - ha detto - e respingo con forza le dichiarazioni di Tajani che contengono elementi di rivendicazioni territoriali e di revisionismo storico".
   

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