Carte identità in italiano-sloveno in Friuli diventano caso

Novelli, errore gravissimo ora in via risoluzione

(ANSA) - TRIESTE, 20 APR - Decine di carte di identità elettroniche (Cie) bilingui, in italiano e sloveno, sono state inviate per "errore" ad alcuni cittadini dei comuni della fascia confinaria del Friuli Venezia Giulia, senza che ne avessero fatto esplicita richiesta. Il caso era stato sollevato dal Comune di Cividale del Friuli, dopo che su una trentina di documenti elettronici, il luogo di nascita e di residenza erano stati stampati automaticamente in italiano e sloveno. Un "errore gravissimo", lo ha definito il deputato di Fi, Roberto Novelli, "una forzatura" nei confronti di comuni prevalentemente di cultura friulana e non slovena. Sul suo profilo Fb Novelli spiega poi che in "una comunicazione pervenuta dal Servizio di assistenza tecnica della Cie", "si anticipa che 'a breve dovrebbe essere' ripristinata la modalità di emissione delle Cie", ovvero "con le diciture dei Comuni di emissione, residenza e nascita esclusivamente in lingua italiana". "Adesso - commenta Novelli- siamo tornati al buon senso".
   

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