Arte: a Trieste 'street artist' colorano muri del 'Pedocin'

Dal primo al 5 novembre intervento a storico bagno comunale

(ANSA) - TRIESTE, 28 OTT - Un luogo famoso e simbolicamente importante per Trieste, lo storico bagno comunale Alla Lanterna, noto come "Pedocin", sarà oggetto di un restyling creativo nell'ambito del progetto "Chromopolis_la città del futuro" del Comune, con cui riqualificare una serie di superfici murarie affidandosi alla creatività urbana.
    L'obiettivo è diffondere il messaggio che l'arte può restituire bellezza e significato ai luoghi, con originali, sapienti e condivisi interventi artistici. Dal primo al 5 novembre prossimi, la facciata esterna del muro perimetrale dello stabilimento sarà la "tavolozza" su cui si esprimeranno alcuni dei migliori street artist locali con altri artisti ospiti.
    Con la direzione artistica dell'associazione Macross e di Mattia Campo Dall'Orto, con le associazioni Melart, Cadmio, Banda Larga e Art Backers, il muro "racconterà" Trieste, i suoi personaggi, i suoi luoghi e il mare. L'intervento interessa 74 metri di muro. Si tratta dell'"atto primo" di un progetto biennale, con alcuni interventi già programmati, come quelli allo Stadio Nereo Rocco, e altri in fase di studio, come la mappatura di muri cittadini da affidare ad altri artisti.
    "Chromopolis - ha affermato l'assessore comunale alla Cultura, Giorgio Rossi - è un percorso innovativo e complesso che tocca molte sensibilità, ma è anche un segnale di rinnovamento per i residenti e per i numerosissimi turisti che affollano le strade della città, che potrebbero godere di prospettive inedite grazie alla creatività e alle nuove professionalità dei giovani coinvolti". (ANSA).
   

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