Avvelenati da tallio: esclusa presenza nell'acqua in Friuli

Attesa per analisi altro materiale sequestrato

(ANSA) - UDINE, 7 OTT - Non ci sono tracce di tallio nell'acqua del pozzo artesiano che alimenta la casa di campagna della famiglia Del Zotto a Varmo (Udine). E' quanto emerge dalle prime analisi dei campioni prelevati nei giorni scorsi dai carabinieri della stazione di Rivignano, della compagnia di Latisana, e dai tecnici e veterinari dell'Azienda sanitaria 3 nell'abitazione su delega della Procura di Monza che sta indagando sul decesso di Giovanni Battista e Patrizia Del Zotto, padre e figlia di 94 e 62 anni, morti a poche ore di distanza l'uno dall'altra in ospedale a Desio (Monza) per avvelenamento da tallio. L'acqua è risultata negativa alla presenza della sostanza.
    Bisogna attendere ancora per il responso degli accertamenti svolti sugli altri campioni di materiale raccolto nell'abitazione e nelle sue pertinenze, tuttora sotto sequestro.
    Tra le sostanze campionate anche una busta di topicida, che si dovrà capire quando sia stato messo in commercio. Da prodotti più recenti di questo veleno è infatti già bandito il tallio.
   

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