Pmp Industries, in 10 anni export da 1% a 95%

Pozzo, indicazioni e concretezza da supporto Sace e Simest

(ANSA) - TRIESTE, 11 MAG - Da meno dell'1% fino al 95% di fatturato grazie all'export dal 2006 al 2016. È il risultato della Pmp Industries spa di Coseano (Udine), divenuta modello di capacità di internazionalizzazione per il Triveneto e l'Italia. Le sette società che fanno capo al gruppo, spiega il presidente Luigino Pozzo, si occupano di produrre e vendere componentistica meccanica applicata, nel campo delle costruzioni, dell'industria dell'acciaio, dell'agricoltura, dell'industria mineraria, dell'eolico e del settore marino. Come spiega Pozzo, "il balzo di questi dieci anni dimostra l'importanza dell'export nel settore. Per esportare bisogna essere fortemente specializzati, avere progetti precisi, investire e fare meno errori possibile. Il supporto informativo e finanziario dell'Italia, attraverso società come Sace e Simest - ha concluso il presidente di Pmp - ci aiuta ad avere concretezza e a competere con i grandi gruppi internazionali".(ANSA).
   

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