Friuli Doc: al via saperi di ieri, sapori di domani

Al taglio del nastro Carlo Cracco e Debora Serracchiani

(ANSA) - UDINE, 08 SET - "Saperi di ieri, sapori di domani" è il tema del 22/o Friuli Doc, vetrina eccellenze gastronomiche friulane, inaugurata oggi, alla presenza di autorità e un folto pubblico e aperta fino all'11 settembre. Con oltre 100 stand, la kermesse si è aperta sulle note della Fanfara della Brigata Alpina Julia. A tagliare il nastro è stato lo chef Carlo Cracco.
    "Qui a Friuli Doc ispira tutto - ha detto - dal mare alla montagna, dalla collina alla campagna. Il Friuli è conosciuto nel mondo per formaggi, prosciutto, vini bianchi di assoluto pregio. Ma ciò che serve non è tanto sapere che abbiamo buoni vini o prodotti, ma serve promuoverli, facendoli sempre meglio''. La presidente FVG, Serracchiani: "Friuli Doc è stato uno dei primi eventi che ha cercato di mettere insieme cultura, tradizione e storia. Prima che la cultura del cibo fosse scoperta dalla tivù qui c'era un territorio che ha ritrovato buon bere, buon mangiare, storia e tradizione e tenere insieme una comunità; forza e il futuro di Friuli Doc".
   

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