Regeni: lettera aperta accademici Italia, vogliamo la verità

Partito da Brescia, appello ha raggiunto le mille adesioni

(ANSA) - ROMA, 16 FEB - "Chiediamo l'accertamento della verità sulla morte di Giulio Regeni e chiediamo al nostro governo di intervenire in modo forte a difesa delle libertà accademica e della sicurezza dei ricercatori". E'uno dei passaggi più determinati della lettera aperta che il mondo accademico italiano rivolge al governo, unendo la propria voce a quella degli altri studiosi che si stanno mobilitando in tutto il mondo. L'appello, dopo quello in Gran Bretagna, parte dall'Università di Brescia, in pochi giorni ha raggiunto quasi mille adesioni e cresce di ora in ora, con le firme di professori e ricercatori di diritto del lavoro, giuristi e giuslavoristi di Università ed Enti di ricerca di tutta Italia.
    Alla "richiesta di verità e giustizia" ha aderito anche la Fondazione Giuseppe Pera. (ANSA).
   

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