Regeni: Serracchiani lo accosta a Siani e Giorgiana Masi

A cerimonia Resistenza, credevano a mondo migliore e morirono

(ANSA) - UDINE, 14 FEB - Giulio Regeni come Giancarlo Siani, come Giorgiana Masi, con un pensiero "ai tanti che vollero credere alla possibilità di un mondo migliore e per questo morirono". Così stamani a Udine la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha citato il giovane ricercatore ucciso in Egitto, intervenendo alla cerimonia per commemorare l'eccidio di 23 partigiani, fucilati l'11 febbraio 1945 presso il muro di cinta del cimitero da un plotone di volontari fascisti.
    Citando Regeni, Serracchiani ha aggiunto che "lo abbiamo accompagnato all'estremo giaciglio e al quale promettiamo: l'oblio non vincerà la sete di verità e giustizia che ci incalza la coscienza". (ANSA).
   

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