Libri: Grisancich, da una finestra lo sguardo sul mondo

Poeta triestino dialettale torna in ambito intimistico

(ANSA) - TRIESTE, 18 GEN - CLAUDIO GRISANCICH, CAFE' DE MOKA E DEDICHE (Hammerle Editori, pag.76, Euro 10). La poesia (rigorosamente dialettale) di Claudio Grisancich si svolge tra un fornello acceso e uno sguardo alla finestra, oltre il vetro; tra un ricordo e la percezione di ciò che potrà accadere. Un mondo domestico e lento, si potrebbe pensare, monotono forse, vecchio. Errato: da quella finestra la poesia del triestino sbocca sul mondo; non vi atterra ma radente, a volo d'uccello lo sorvola comprendendone - animata da una distaccata saggezza - dinamiche, pulsioni, aneliti. Non è solo la saggezza dell'età (il poeta è del 1939), ma quella che discende dalla capacità di analizzare, dalle esperienze maturate, dall'aver vissuto (continuandolo a fare) con sentimento e partecipazione. Da quella finestra non si scorge solo Miramare, piazza Unità e strade minori di Trieste, ma un modo di vivere, di essere che si interseca con la vita di tutti gli altri, con il tempo, la speranza esaudita di un rinnovamento, di una "Primavera" insomma.
   

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