Ucraina

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Ucraina (foto: Ansa)

Ucraina

Ci riprova dopo flop 2012 in casa

Dopo il flop all'Europeo giocato in casa l'Ucraina ci riprova. Si è qualificata all'ultimo 'tuffo' battendo la Slovenia di Handanovic nel doppio spareggio che valeva un posto in Francia. In precedenza aveva chiuso il proprio girone delle qualificazioni al terzo posto, dietro la Spagna, com'era prevedibile, e la Slovacchia di Hamsik. Ma questo piazzamento non deve ingannare, perchè nel gruppo guidato dal ctMykhailoFomenko (da giocatore fu bronzo olimpico nel 1976 con l'Urss) non manca qualità. A fare la differenza nelle eliminatorie sono stati gli scontri diretti contro gli slovacchi, capaci di vincere all'esordio a Kiev.
Chiusa la generazione di Shevchenko, che da poco è stato nominato assistente del ct, le nuove stelle sono Yarmolenko (4 reti) e Konoplyanka (2 gol). Quasi tutti i calciatori della nazionale ucraina giocano in patria e il blocco è composto da quattro squadre (Dnipro, Dinamo Kiev, Shakhtar e Zorya Lugansk). Non mancano elementi di esperienza, perchè i vari Tymoshchuk, Shevchuk, Rotan e Husyev continuano a essere integrante di questa nazionale.
E' da notare anche che in occasione del successo sugli sloveni, l'Ucraina ha vinto uno spareggio per la prima volta nella sua storia, e allo stesso tempo si è vendicata proprio nei confronti della Slovenia, che aveva avuto la meglio in questa stessa fase 16 anni fa. L'Ucraina aveva fallito anche, per ben quattro volte, nei playoff per andare ai Mondiali. Questa volta invece la squadra di Fomenko è riuscita a esorcizzare gli spettri del passato grazie alla vittoria per 2-0 a Kiev e al pareggio per 1-1 nella gara di ritorno.
Suoi trascinatori sono l'attaccante Yarmolenko (22 gol in nazionale) e il primatista di presenze Tymoshuk (141), e ora l'obiettivo è di far meglio di quattro anni fa: l'impressione è che, nel gruppo C di Francia 2016, gli ucraini si giocheranno tutto o quasi nella sfida contro la Polonia. Nel frattempo Andriy Shevchenko è stato nominato assistente del commissario tecnico, prendendo il posto di un'altra conoscenza del calcio italiano, l'ex juventino Alexandr Zavarov. Lo staff di Fomenko, che in passato è stato capo-allenatore della nazionale della Guinea, è completato da Vladimir Onishenko, YuriySivukha and VitaliyShpanyuk, collaboratori sui quali conta molto. E' curioso notare come a Shevchenko era stato proposto, subito dopo il fiasco degli Europei del 2012, il ruolo di ct, ma lui l'aveva rifiutato sostenendo di non essere ancora pronto per un ruolo del genere ("non ho nemmeno il patentino"). Ora, dopo aver fallito l'avventura in politica, ha cominciato il suo cammino da allenatore, che però sarà graduale e quindi partirà da un ruolo di vice. Il suo 'capo' avrebbe potuto essere SvenGoran Eriksson, anche lui interpellato dalla federazione ucraina per la successione a Blokhin, ma lo svedese ex Lazio e Fiorentina non aveva trovato l'accordo economico e per il ruolo era stato scelto Fomenko.

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