Repubblica d'Irlanda

L'Albo d'oro
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Repubblica d'Irlanda (foto: Ansa)

Repubblica d'Irlanda

Obiettivo cancellare il flop del 2012

Il primo obiettivo dell'Irlanda a Francia 2016 è fare meglio del 2012. Peggio sarebbe quasi impossibile, visto che la formazione allenata da Giovanni Trapattoni quattro anni fa perse tutte e tre le partite della fase a gironi. Arrivata in Polonia e Ucraina sulla scia di un'imbattibilità lunga 14 gare, crollò sul più bello perdendo 3-1 con la Croazia, 4-0 con la Spagna e 2-0 con l'Italia (a segno Cassano e Balotelli).
Molto più gratificante fu la prima partecipazione alla fase finale di un Europeo, nel 1988, quando ottenne uno storico successo per 1-0 contro l'Inghilterra, all'esordio, grazie a un colpo di testa di Ray Houghton nei primi minuti. La squadra di Charlton pareggiò poi 1-1 contro l'Unione Sovietica e si vide negare un posto in semifinale in Germania Ovest soltanto dai futuri campioni dell'Olanda.
Alla 15/a edizione del torneo continentale per Nazioni l'Irlanda (avversaria dell'Italia il 22 giugno a Lilla, ore 21) arriva come la cenerentola del gruppo E. La formazione selezionata da tre anni dal nordirlandese Martin O'Neill (che la schiera i suoi con un classico 4-4-2) si è qualificata chiudendo terza nel proprio girone, ma a soli 4 punti dalla Germania campione del mondo e 3 dalla Polonia.
Nei playoff ha battuto la Bosnia di Pjanic e Dzeko, grazie ad una doppietta di Jonathan Walters, 32 anni. Un po' 'stagionato', ma ancora in grado di farsi valere, anche in Premier League, dove veste la maglia dello Stoke City. L'aveva fatto debuttare proprio Trapattoni, nel 2010. Vice di O'Neill è Roy Keane.
L'Irlanda è sì una outsider, che però sarebbe meglio non sottovalutare. Rispetto alla formazione di quattro anni fa, Gigi Buffon e compagni affronteranno una squadra rinvigorita dagli innesti di Seamus Coleman, James McCarthy e Shane Long. Un gruppo più solido e combattivo che mai, in tutti i reparti.
E che può ancora contare sull'apporto di Robbie Keane, 35 anni, capitano e giocatore più rappresentativo dei Verdi. L'ex interista, attaccante idolo dei tifosi, oggi gioca negli Stati Uniti per i Los Angeles Galaxy ed in carriera ha segnato 67 gol con la propria nazionale, cinque nelle qualificazioni per l'Europeo in Francia. Alternativa principale dei due attaccanti è Daryl Murphy, mentre a centrocampo si muovono Glenn Whelan e McCarthy.

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