Islanda

L'Albo d'oro
  • 1960
  • 1964
  • 1968
  • 1972
  • 1976
  • 1980
  • 1984
  • 1988
  • 1992
  • 1996
  • 2000
  • 2004
  • 2008
  • 2012
Islanda (foto: Ansa)

Islanda

Al ballo delle 'deb' ma con pieno merito

Al ballo delle debuttanti di questo primo Europeo a 24 squadre della storia è stata invitata pure l'Islanda, che è riuscita ad acciuffare per la prima volta la qualificazione. Un traguardo, questo, fino a qualche anno addietro assolutamente impensabile. L'ingresso fra le big era un sogno proibito, ma si è materializzato contro ogni pronostico, assumendo subito contorni storici e facendo letteralmente impazzire un'intera isola.
Un esempio? Secondo i dati raccolti dall'Uefa, gli islandesi hanno già acquistato oltre 30 mila biglietti per assistere alle partite della fase finale; in altre parole, il 10 per cento circa della popolazione totale della nazione più piccola ad aver mai partecipato a un Europeo di calcio. L'Islanda conta infatti circa 330 mila abitanti e, con le dovute proporzioni, è come se 6,6 milioni di tedeschi, o 4,85 milioni di italiani, o 4,4 milioni di inglesi, avessero acquistato un biglietto per gli Europei.
Gli islandesi si sono piazzati fra le prime due squadre in un girone molto difficile, che vedeva la partecipazione di Repubblica ceca, Olanda e Turchia. La stessa squadra-cuscinetto del Girone A, il Kazakistan, si è rivelata più scorbutica rispetto ad altre cosiddette 'Cenerentole'. Proprio con lo 0-0 interno contro i kazaki, l'Islanda ha potuto festeggiare la qualificazione matematica a Euro 2016.
Un pass conquistato dopo alcuni risultati assolutamente entusiasmanti: gli islandesi si sono permessi il lusso di battere per due volte l'Olanda (2-0 in casa lo scorso ottobre e 1-0 in trasferta), grande esclusa dagli Europei, una volta la Repubblica ceca (2-1 in casa), una la Turchia (3-0). Con nove punti nelle prime tre partite, l'Islanda ha provato subito la fuga, ha quindi subito una battuta d'arresto in Repubblica ceca, poi è ripartita, centrando altre tre vittorie consecutive.
Già famosa e amata per la bellezza dei suoi paesaggi, ma anche per i vulcani, la musica sperimentale e per i festival, l'Islanda da tempo sta provando a emergere anche nello sport, come confermano gli investimenti del Governo, che sono poi la logica conseguenza di una seria e attenta programmazione. Questa qualificazione agli Europei potrebbe trainare lo sviluppo di tutto il movimento. Il ct protagonista dell'euro-impresa è lo svedese Lars Lagerbaeck, che ha già allenato la Svezia e la Nigeria. Sotto la guida del 67enne, l'Islanda ha visto impennare i propri risultati, scalando un centinaio di posizioni nel ranking Fifa e mettendosi alle spalle formazioni con una storia ben diversa.
Protagonista della squadra è GylfiSigurdsson, centrocampista offensivo dello Swansea, autore di cinque gol nelle qualificazioni. Altri giocatori da seguire sono Aron Gunnarsson, centrocampista del Cardiff, ma anche l'ex Pescara e Sampdoria, BirkirBjarnason, oggi al Basilea, il veronese EmilHallfredsson e l'attaccante del Nantes, Sightorsson.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA