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Monte Bianco: è italiano o francese?

Rinaldi chiede intervento di Bruxelles

22 luglio, 18:22
Il Monte Bianco dal versante francese. (© Mario Capato) Il Monte Bianco dal versante francese. (© Mario Capato)

BRUXELLES - ''L'Unione Europea potrebbe dichiarare la vetta del Monte Bianco di tutta l'Europa e di tutti noi''. Lo propone l'eurodeputato dell'Italia dei Valori, Niccolo' Rinaldi, che sul tema ha presentato un'interrogazione scritta alla Commissione europea affinche' ponga fine a un ''antico e forse unico caso, ancora esistente, di disputa territoriale tra due Stati membri''.



''La vetta del Monte Bianco - spiega Rinaldi - e' ancora oggetto di un conflitto tra Italia e Francia su a chi appartenga questa vetta. Secondo l'Italia, il confine fra i due Stati passa sul crinale della vetta, in virtu' del trattato bilaterale del 1861, sospeso solo temporaneamente durante la seconda guerra mondiale. Secondo la Francia, non solo la vetta ma anche l'intero colle sommitale, fa parte del territorio francese''.



Vista l'incapacita' dei due Paesi a tutt'oggi di raggiungere un accordo bilaterale, Rinaldi chiede l'intervento della Commissione europea. ''Non si tratta di una questione di prestigio ma - afferma Rinaldi -, come ha chiesto la Protezione civile italiana, occorre stabilire chi sia il responsabile di questa sommita' per farsi carico di una gestione eco climatica sempre piu' complessa rispetto alle conseguenze a valle di quello che accade su questa sommita' e quindi dei rischi dovuti al flusso delle acque in caso di scioglimento del ghiacciaio''. ''Le montagne - conclude l'eurodeputato - sono un patrimonio che dobbiamo difendere in tutti i modi''.
 

 

OGGETTO DI CONTESA SIN DAI TEMPI DI NAPOLEONE - La vetta del Monte Bianco e' oggetto di contesa da oltre duecento anni. Da quando, nel settembre 1792, l'esercito francese guidato da Napoleone invase il Regno di Sardegna e Vittorio Amedeo III fu costretto a cedere la Savoia e Nizza a Parigi. Prima di allora, nessuna frontiera internazionale passava dalla montagna piu' alta d'Europa. Dopo la fine delle guerre napoleoniche e la Restaurazione decretata dal Congresso di Vienna del 1815, il Bianco torna interamente sotto la sovranita' piemontese e vi rimane per quasi 45 anni.

 

Nell'aprile del 1859 scoppia la seconda guerra d'indipendenza italiana, combattuta dalla Francia e dal Piemonte contro l'impero austriaco. Il conflitto si conclude pochi mesi dopo con l'annessione della Lombardia al Regno di Sardegna, che in cambio cede a Parigi la Savoia e Nizza. Da quel momento, i confini fra i due Paesi sono definiti da una Convenzione che traccia la linea di frontiera proprio sulla vetta del Monte Bianco. Pochi anni dopo, pero', in Francia viene pubblicata una mappa dello stato maggiore in cui la cima a quota 4.810 metri compare completamente in territorio francese. Un falso che Oltralpe continuera' a circolare per decine di anni, mentre in Italia la frontiera sara' sempre rappresentata sulla cima.

 

La Convenzione e' stata sospesa nel periodo della seconda guerra mondiale. Al termine del conflitto la Francia ha chiesto alcuni cambiamenti territoriali all'Italia, ma nessuno ha riguardato il Bianco e l'appartenenza delle vetta e' rimasta una questione aperta. Negli ultimi anni il problema e' tornato ad essere affrontato dai due Paesi ed e' approdato persino al Parlamento italiano, senza tuttavia trovare una soluzione definitiva. Da qui la richiesta di un intervento della Commissione europea da parte dell'eurodeputato Idv Niccolo' Rinaldi.

 

 

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