Percorso:ANSA > Europa > Speciale elezioni 2014 > Parlamento, bocciate tutte candidature M5S

Parlamento, bocciate tutte candidature M5S

A presidenza Commissione Petizioni e per 4 vicepresidenze

09 luglio, 13:13
Parlamento, bocciate tutte candidature M5S Parlamento, bocciate tutte candidature M5S

BRUXELLES - Tutte le candidature degli eurodeputati del M5S e del gruppo euroscettico Efdd per le cariche nelle Commissioni del Parlamento europeo sono state bocciate nelle riunioni costitutive delle Commissioni stesse. La grande coalizione Ppe-S&D-Alde ha bocciato bloccato la candidatura fi Eleonora Evi alla presidenza della Commissione Petizioni. Stppate anche le vicepresidenze per Affronte (pesca), Tambureano (industria) e Moi (agricoltura).

 

Nella Commissione Petizioni, dove è stata bocciata la candidatura della 'pentastellata' Eleonora Evi tanto alla presidenza quanto alla vicepresidenza, "si è consumato l'omicidio della democrazia". Lo scrive il gruppo M5S al Parlamento europeo in una nota in cui si afferma che "il cordone sanitario (così lo chiamano loro stessi) messo in atto dalle larghe intese continentali ha ucciso ogni prassi istituzionale". "Pur di tenere lontano il Movimento 5 Stelle e lo Efdd dalle cariche che spettavano loro - continua la nota - è stato ignorato il metodo D'Hondt, che da sempre veniva usato per garantire la rappresentanza dei cittadini nelle varie commissioni europee". La mancata elezione di Eleonora Evi alla presidenza della Commissione Petizioni, ma anche la bocciatura per tutte le altre vicepresidenze, per il M5S "rappresenta la negazione della democrazia, la quale vorrebbe che tutti i cittadini venissero rappresentati, compresi quelli che a torto o ragione vengono considerati euroscettici.

 

L'Europa svela così il suo vero volto, o meglio conferma quello che abbiamo sempre visto e denunciato". "Vanno rispediti a scuola elementare, a studiare la differenza tra democrazia e oligarchia - afferma il capogruppo Ignazio Corrao - Vanno in giro a parlare di democrazia, ma utilizzano la tecnica dell'oligarchia. Quando escludi degli eletti dalle istituzioni, dalla possibilita' di partecipare alle decisioni, vuol dire che sei veramente un autoritario, nazista probabilmente". "I fanatici federalisti sono una vergogna" ed "hanno mostrato il loro vero volto di anti-democratici. Odiano il controllo democratico e l'opposizione e percio' odiano il gruppo Efdd con una passione che, suppongo, ci dovrebbe rendere orgogliosi di questo odio".

 

Cosi' Nigel Farage, leader dell'Ukip e del gruppo euroscettico Efdd, di cui fa parte il M5S al Parlamento europeo, commenta la bocciatura dei 'pentastellati' a tutte le cariche nelle Commissioni parlamentari. "I gruppi europeisti - aggiunge Farage - hanno di nuovo dimostrato la loro paura verso le democrazia, il loro odio per il punto di vista delle minoranze e il loro rigetto della trasparenza. I federalisti europei sono una vergogna, ma il pubblico dovra' realizzare che i loro punti di vista e i loro sporchi accordi sono emblematici per il Parlamento europeo".


(Segui ANSA Europa su Facebook e  Twitter)

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA