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Previsioni PollWatch, Ppe resta primo su socialisti

Ma 'grande coalizione' è unica possibilità di maggioranza

21 maggio, 19:45
Previsioni PollWatch, Ppe resta primo su socialisti Previsioni PollWatch, Ppe resta primo su socialisti

BRUXELLES - Il Ppe resterà il primo partito del Parlamento europeo, battendo ancora una volta lo S&D: 217 i seggi per i popolari, 201 quelli attribuiti ai socialisti. E' l' ultima previsione prima delle elezioni europee pubblicata da PollWatch, basate su sondaggi nazionali corretti secondo la metodologia di tre professori della London School of Economics e del Trinity College di Dublino. Nell'analisi della previsione, gli autori di PollWatch osservano che nel prossimo Parlamento sarà inevitabile una 'grande coalizione' Ppe-S&D. PollWatch avverte che il margine d'errore è tale per cui i socialisti-democratici "hanno ancora il 15% di possibilità di essere il primo partito del Parlamento". Rispetto alla settimana scorsa, quando il vantaggio dei popolari sui socialisti si era assottigliato ad appena tre seggi, a due giorni dall'apertura delle urne in Gran Bretagna e Olanda, PollWatch vede la differenza tornare a 16 deputati.

Terzo partito resta quello dei liberal-democratici dell'Alde con 59 seggi. Alla Sinistra Unitaria ne vengono attribuiti 53, ai Verdi 44, ai conservatori 42. All'insieme della destra euroscettica e dell'estrema destra andrebbero 135 deputati, che però si distribuiranno in gruppi diversi da quelli attuali. Gli analisti di PollWatch osservano che il Ppe perderà "oltre 40 seggi" rispetto alle elezioni del 2009, ma "ha consolidato le sue posizioni in molti paesi, in particolare in Polonia, Ungheria e Germania". I socialisti, che rispetto al Parlamento uscente resterebbero sostanzialmente stabili, sono invece "calati in Francia, Gran Bretagna, Polonia e Ungheria".

Guardando alle maggioranze possibili dopo le elezioni, necessarie prima di tutto per la nomina del presidente della Commissione, il peso dei tre gruppi maggiori (Ppe, S&D e Alde) in un Parlamento "fortemente polarizzato" si ridurrà dall'attuale 72% al 65%. "Ciò - scrivono i professori Simon Hix and Kevin Cunningham - obbligherà Ppe e S&D a lavorare insieme per ottenere qualsiasi risultato, visto che non sono verosimili né una maggioranza del Ppe senza l'appoggio S&D, né una guidata dallo S&D senza i popolari".


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