Fondi Ue: primo ok Pe a blocco per chi viola norme bilancio (2)

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 22 GEN - "I vincoli della condizionalità sono inaccettabili e, su un tale arretramento dai valori e dai propositi dell'Unione, il mio voto non può che essere contrario", ha dichiarato Cozzolino in una nota. "Il centrodestra, oggi, ha rivelato il suo vero volto: l'austerità a qualsiasi prezzo, che va a colpire l'intera popolazione per responsabilità non sue, affossare le aree più bisognose e compromettere gli investimenti strategici sul territorio - ha aggiunto - Una mannaia sotto la quale finisce anche la possibilità di interrompere la procedura sanzionatoria in caso di circostanze economiche eccezionali". Estende invece la critica anche ai socialisti europei la pentastellata D'Amato, che si è astenuta sul voto finale. "Dal Ppe e parte dei socialisti arriva l'ennesimo voto contro i cittadini e le regioni più povere", ha tuonato, "i partiti dell'establishment hanno votato contro la possibilità di scorporare il cofinanziamento nazionale dal calcolo del deficit nell'ambito del Patto di stabilità e crescita. Per questo motivo, nonostante il positivo aumento dei fondi messi a disposizione, ci siamo astenuti sul voto finale".

"L'Unione europea si deve basare sul concetto di solidarietà che significa garantire alle regioni più povere e ai cittadini l'accesso ai fondi europei - ha aggiunto - ecco perché in plenaria ripresenteremo due emendamenti su macrocondizionalità e scorporo. La nostra battaglia per il cambiamento continua".

(ANSA).

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