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Crisi: Morganti; Ue intervenga a tutela industria conciaria
Limitando export pelli grezze verso paesi terzi
09 maggio, 17:05 (ANSA) - BRUXELLES, 09 MAG - L'Ue deve introdurre ''misure
protezionistiche'' per tutelare l'industria conciaria in Europa,
dove paradossalmente aumentano le esportazioni di pelli grezze
verso i paesi terzi e allo stesso tempo salgono i prezzi data la
loro scarsita'. E' la richiesta dell'eurodeputato Claudio
Morganti (Eld) che, in un'interrogazione alla Commissione Ue,
chiede per sopperire alla carenza di materia prima sul mercato
europeo di limitare le esportazioni extra Ue di pelli non
lavorate, con misure simili a quelle gia' adottate dagli stessi
paesi terzi verso cui l'Ue esporta.
''I paesi extra-Ue - ha segnalato Morganti - negli ultimi
anni hanno visto crescere il loro mercato a discapito del
nostro'', dove ''i prezzi hanno raggiunto livelli insostenibili
per le imprese europee e l'accesso alle risorse internazionali
rimane difficilissimo a causa delle restrizioni all'export
imposte dai nostri competitori, che di fatto bloccano circa il
50% della disponibilita' internazionale di questi prodotti''.
Nel 2012, infatti, l'export di pelli grezze europee ha raggiunto il 47% della produzione totale Ue, di cui il 60% acquistato dalla sola Cina. La loro scarsita' sul mercato Ue ne sta quindi facendo salire eccessivamente i prezzi, colpendo in particolare la disponibilita' delle materie prime destinate alle industrie di fascia alta. Da qui la richiesta dell'europarlamentare toscano ''alla Commissione Ue di applicare le misure di salvaguardia previste dal regolamento comunitario relativo alle esportazioni, nonche' di fornire i dati della produzione europea, di importazioni ed esportazioni di pelli grezze per le principali categorie di animali, a partire dal 2009, per definire meglio i termini dell'attuale carenza del settore europeo della concia''.
La stessa Cotance, la confederazione dell'industria conciaria europea, ha domandato a Bruxelles un monitoraggio su disponibilita' e prezzi delle pelli grezze a livello Ue.(ANSA).
Nel 2012, infatti, l'export di pelli grezze europee ha raggiunto il 47% della produzione totale Ue, di cui il 60% acquistato dalla sola Cina. La loro scarsita' sul mercato Ue ne sta quindi facendo salire eccessivamente i prezzi, colpendo in particolare la disponibilita' delle materie prime destinate alle industrie di fascia alta. Da qui la richiesta dell'europarlamentare toscano ''alla Commissione Ue di applicare le misure di salvaguardia previste dal regolamento comunitario relativo alle esportazioni, nonche' di fornire i dati della produzione europea, di importazioni ed esportazioni di pelli grezze per le principali categorie di animali, a partire dal 2009, per definire meglio i termini dell'attuale carenza del settore europeo della concia''.
La stessa Cotance, la confederazione dell'industria conciaria europea, ha domandato a Bruxelles un monitoraggio su disponibilita' e prezzi delle pelli grezze a livello Ue.(ANSA).
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