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Minori: Consiglio d’Europa, allarme su turismo sessuale

Assemblea parlamentare chiede interventi immediati

23 aprile, 20:07
(ANSA) - STRASBURGO, 23 APR - Nonostante tutte le leggi approvate sinora e le azioni condotte per combatterlo, il turismo sessuale continua ad aumentare e l’Europa intera e’ doppiamente coinvolta in questo fenomeno, sia come regione di partenza che di destinazione dei turisti 'delinquenti sessuali'.

Per questo oggi l’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha votato all’unanimita’ una risoluzione con cui chiede a tutti gli Stati membri dell’organizzazione di lottare con maggiore efficacia contro una piaga che coinvolge come vittime decine di migliaia di minori in tutto il mondo. Secondo i dati presentati da Renato Farina durante il dibattito gli italiani che ogni anno praticano il turismo sessuale sono 80mila, ma dal 1998, anno in cui e’ entrata in vigore la legge che punisce questo reato, al 2008 ci sono state solo tre condanne. Con la risoluzione i parlamentari chiedono innanzitutto ai Paesi, anche non membri, di ratificare la convenzione per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale, meglio conosciuta come convenzione di Lanzarote, che in Italia entrera’ in vigore il prossimo primo maggio. Ma questo e’ solo l’inizio. Gli Stati non solo devono mettere in pratica tutte le misure previste dalla convenzione, ma devono attuare misure che impediscano ai delinquenti sessuali di viaggiare all’estero. Inoltre e’ necessario che incoraggino chi viaggia a denunciare i 'turisti sessuali' e a scegliere operatori turistici che hanno adottato codici di condotta e misure concrete contro il fenomeno. L’assemblea chiede anche il potenziamento della cooperazione internazionale e la creazione di una banca dati centralizzata per lo scambio di informazioni sui deinquenti sessuali e la raccolta di dati sui casi di turismo sessuale minorile. (ANSA)

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