Fondi Ue: Nardella, agenda urbana sia al centro delle politiche europee

Sindaco di Firenze a riunione 'Alleanza coesione' con commissaria Ferreira

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - "L'agenda urbana deve essere messa al centro di tutti i programmi europei", "perché non possiamo portare avanti una vera politica per l'ambiente senza una vera politica di coesione. E le città sono centrali per concretizzare questi progetti". E' il messaggio principale indirizzato dal sindaco di Firenze, Dario Nardella, alla commissaria europea per la coesione, Elisa Ferreira, durante una riunione dell'Alleanza europea per la coesione. Nardella ha partecipato in qualità di vicepresidente di Eurocities, l'associazione che riunisce oltre 140 grandi metropoli europee e 45 città partner.

"In Italia abbiamo sperimentato positivamente il cosiddetto Pon Metro", programma operativo nazionale che destina fondi strutturali direttamente ad alcune grandi città della Penisola, "ci devono però essere strumenti molto più forti e adeguati anche di contribuzione diretta da parte della Commissione europea alle città", ha spiegato Nardella a margine della riunione. "L'Agenda urbana non va contro i territori extraurbani, non c'è una guerra fra città e campagne in Europa - ha chiarito - l'Agenda serve ad estendere i benefici dello sviluppo delle grandi città a tutti i territori metropolitani circostanti, quindi a tutte le aree regionali. Non dimentichiamo che gran parte del Pil Ue dipende dalla capacità produttiva delle città".

Nel pomeriggio il sindaco ha in agenda anche un incontro con il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli.

 

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