Regioni Ue, Parlamento europeo inserisca target ambientali in riforma Pac

CdR sul voto in commissione ambiente, 'bene ma mancano proposte'

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - "Bene il voto, ma mancano le proposte". È la reazione del Comitato europeo delle Regioni (CdR) al voto di ieri in commissione ambiente del Parlamento Ue sulla riforma della politica agricola comune (Pac). Il CdR reitera infatti la sua domanda di destinare almeno il 30% delle allocazioni nazionali per pagamenti di misure 'green', "che vanno al di là delle esigenze di base della condizionalità a favore del clima e dell'ambiente", e che gli obiettivi ambientali siano integrati nei regolamenti. Inoltre le regioni ritengono "insufficiente" la proposta degli eurodeputati di stabilire una lista di pratiche agricole positive per il clima, perché non "limitano la distorsione della concorrenza fra stati e non rispondono in maniera adeguata alle sfide climatiche e ambientali".

Nel parere approvato il 5 dicembre 2018, il CdR propone cinque obiettivi ambientali ben stabiliti da raggiungere entro il 2027: riduzione del 30% dei gas serra prodotti dall'agricoltura, raddoppio della superficie coltivata con tecniche biologiche, diminuzione almeno del 30% dell'uso di pesticidi, riduzione progressiva dell'allevamento in gabbia, assicurazione che il 100% delle acque rispettino la direttiva "nitrati".

 

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