Marini (Pse), Ue metta sostenibilità al centro politiche

Socialisti europei preparano lancio iniziativa su politica coesione

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - "Accogliamo positivamente il documento di riflessione (reflection paper) presentato dal vicepresidente della Commissione Ue Frans Timmermans, si tratta di un primo passo per un dibattito sul futuro dell'Europa. Fra i tre scenari presentati, noi supportiamo il primo e il suo principio 'prima la sostenibilità'. Questo è l'unico scenario a proporre un modello economico onnicomprensivo a lungo termine che permetta all'Ue di avere successo nella Strategia Europa 2020". Così in una nota la presidente del gruppo socialista europeo al Comitato Ue delle Regioni (CdR) e governatrice dell'Umbria, Catiuscia Marini, commenta il documento presentato oggi dalla Commissione Ue sugli Obiettivi Onu per lo sviluppo sostenibile (SDG) al 2030.

 

Il testo propone tre scenari, ma il primo, quello che mette la sostenibilità al centro di tutte le politiche future dell'Unione e dei suoi Stati membri, è "l'unico che permette un coinvolgimento pieno delle città e delle regioni, che hanno la responsabilità per il raggiungimento del 65% degli SDG", spiega Marini. Il 7 febbraio i gruppi socialisti di CdR e a Parlamento Ue lanceranno la campagna 'Nessuno sia lasciato indietro nell'Ue', che vuole promuovere una nuova visione della politica di coesione per il futuro costruita intorno ai SDG.

 

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