Percorso:ANSA > Europa > Economia e lavoro > Crisi: Tajani;stop 'sovrausterita' Ue, ora scelte politiche

Crisi: Tajani;stop 'sovrausterita' Ue, ora scelte politiche

In chat ANSA, convinto Italia uscira' da procedura deficit

08 maggio, 18:38
Crisi: Tajani;stop 'sovrausterita' Ue, ora scelte politiche Crisi: Tajani;stop 'sovrausterita' Ue, ora scelte politiche

BRUXELLES - E' finita la ''stagione della 'sovrausterita''' in Europa, e' ora il momento di voltare la pagina della crescita e passare da scelte ''burocratiche'' su risanamento e conti pubblici a scelte ''politiche''. E' uno dei messaggi lanciati durante la chat condotta da ANSA Europa con il vice presidente della Commissione Ue Antonio Tajani, che si e' anche detto ''convinto che l'Italia ce la fara' ad uscire dalla procedura per il deficit eccessivo e a vincere la grande partita contro la crisi economica''.

 

Indubbiamente, ha ammesso il commissario, c'e' ancora ''molto lavoro'' da fare sia a Bruxelles che a Roma ''per un'azione forte a favore della crescita'', al cui centro ci dovranno essere interventi per ''aiutare le imprese a poter lavorare meglio'' e il recepimento della direttiva sul ritardo dei pagamenti. E proprio su questo punto Tajani ha assicurato che ''vigilera' attentamente'' perche' questa sia applicata in Italia, ma anche perche' ''si paghino i debiti pregressi'', insistendo in particolare ''affinche' il decreto che stabilisce il pagamento dei primi 40 miliardi non contenga ostacoli che rallentino i pagamenti''.

 

Il pagamento di tutto il dovuto della pubblica amministrazione alle imprese sarebbe infatti una ''straordinaria iniezione di liquidita''' che permetterebbe alle imprese di pagare i dipendenti e riavviare i consumi facendo anche arrivare ''piu' tasse nelle casse dello stato''. A livello Ue e' quindi fondamentale che il Patto di stabilita', ha sottolineato Tajani, non sia ''interpretato in maniera burocratica, e quindi automatica'' ma ''ogni scelta deve essere di natura politica'', con ''la valutazione di fattori attenuanti''. Perche' se ''ogni governo, di ogni Paese tutela legittimamente i propri interessi'' - come per esempio la Germania, paladina dell'austerity, ''sta facendo da anni'' - spetta alla Commissione Ue ''fare in modo che le politiche europee siano al servizio di tutti i cittadini'' e trovare la ''giusta linea per l'Europa'' con un ''bilanciamento dei differenti interessi''.



Con una serie di iniziative sul credito alle piccole e medie imprese, sul rilancio industriale dell'Europa - un tassello in piu' sara' il 5 giugno la presentazione del Piano Ue per l'acciaio e la siderurgia - ''sono convinto'', ha concluso Tajani, ''che la fine di quest'anno segnera' l'inversione di tendenza e che dopo l'Europa potra' dire di aver sconfitto il nemico'' della recessione e della disoccupazione.

 

Tutta la chat del commissario Tajani è visionabile a questo link.

 


(Segui ANSA Europa su Facebook e  Twitter)

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA