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Veicoli commerciali: Ue, da 2014 limite massimo 120 km/h
CO2 a 147g per 2020 ambizioso per Acea, poco per Greenpeace
07 maggio, 17:10 (ANSA) - BRUXELLES, 07 MAG - Limite di velocita' a 120 km
orari e taglio della produzione di CO2 a 147 grammi per
chilometro nel 2020. Queste le misure per i nuovi veicoli
commerciali leggeri approvate oggi dalla commissione ambiente
dell'Europarlamento, che ha anche proposto target indicativi per
le emissioni post 2020: fra i 105 e i 120 grammi per chilometro
dal 2025. In piu', come gia' avvenuto per le auto, per riuscire
a centrare gli obiettivi del 2020 i costruttori potranno contare
su un sistema di 'supercrediti', che consentira' di bilanciare
la produzione di modelli piu' inquinanti con quella di veicoli
commerciali 'super-puliti', cioe' con meno di 50 grammi di
emissioni di CO2 per chilometro.
Soddisfatto sul fronte degli obiettivi taglia-emissioni il
relatore, l'eurodeputato liberaldemocratico tedesco Holger
Krahmer, che ha incassato 53 voti a favore, 4 contrari e
un'astensione. Target ritenuti ''troppo poco'' ambiziosi da
Greenpeace, che teme anche una riclassificazione di alcune auto
come veicoli commerciali per aggirare limiti piu' rigidi alla
CO2. Di tutt'altro avviso l'associazione dei produttori di auto
europea, l'Acea, che ritiene 147 grammi di CO2/km un target
''estremamente ambizioso, raggiungibile solo tramite tecnologie
ibride''.
La vera sorpresa destinata a far discutere nei prossimi negoziati fra Europarlamento e Stati membri alla fine pero' e' l'emendamento approvato per alzata di mano che richiede alle case automobilistiche di equipaggiare i nuovi veicoli commerciali di dispositivi che limitano la velocita' a 120 km orari. Una misura che vede contrario lo stesso relatore, incaricato dei colloqui con il Consiglio Ue. ''Non spetta all'Ue'' definire i limiti di velocita', ha commentato Krahmer.
''Si tratta di un intervento nei regolamenti del traffico stradale degli Stati membri''. Soddisfatti invece di questa nuova misura l'associazione degli ambientalisti di Transport&Environment, secondo cui il limite obbligatorio di 120 km orari ''tagliera' i consumi di carburante e le emissioni di gas serra''. ''E' un bel giorno per i conducenti, le imprese responsabili e l'ambiente'' ha affermato William Todts di T&E.
La vera sorpresa destinata a far discutere nei prossimi negoziati fra Europarlamento e Stati membri alla fine pero' e' l'emendamento approvato per alzata di mano che richiede alle case automobilistiche di equipaggiare i nuovi veicoli commerciali di dispositivi che limitano la velocita' a 120 km orari. Una misura che vede contrario lo stesso relatore, incaricato dei colloqui con il Consiglio Ue. ''Non spetta all'Ue'' definire i limiti di velocita', ha commentato Krahmer.
''Si tratta di un intervento nei regolamenti del traffico stradale degli Stati membri''. Soddisfatti invece di questa nuova misura l'associazione degli ambientalisti di Transport&Environment, secondo cui il limite obbligatorio di 120 km orari ''tagliera' i consumi di carburante e le emissioni di gas serra''. ''E' un bel giorno per i conducenti, le imprese responsabili e l'ambiente'' ha affermato William Todts di T&E.
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