Commercio: 15 paesi con Ue per salvare organo d'appello Wto

Hogan, 'Una misura di emergenza'

Redazione ANSA

BRUXELLES - L'Ue allarga a sedici paesi il fronte per salvare il meccanismo di appello per la risoluzione delle controversie nel commercio internazionale, dopo che l'organo ad hoc del Wto ha smesso di funzionare, in dicembre, a causa dell'ostruzionismo degli Usa sulla nomina di nuovi giudici. Dopo Canada e Norvegia alla fine del 2019, oggi altri 13 membri dell'Organizzazione mondiale del commercio hanno aderito alla proposta dell'Ue di sviluppare un meccanismo temporaneo che consentirà di salvare il sistema di risoluzione delle controversie a due fasi.

Si tratta di "una misura di emergenza - ha dichiarato il commissario Ue al commercio Phil Hogan -. Continueremo i nostri sforzi per cercare una soluzione duratura all'impasse, anche attraverso le necessarie riforme".

 

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