Trasporti: solo un europeo su tre conosce diritti passeggeri

Sondaggio Eurobarometro, il 29% in Italia

Redazione ANSA

BRUXELLES - Solo un cittadino europeo su tre (32%) è a conoscenza dei propri diritti come passeggero Ue. E' quanto emerge dai risultati completi del sondaggio Eurobarometro pubblicato dalla Commissione europea. Poco sotto la media Ue il dato italiano, che si ferma al 29%, mentre il dato più basso si registra in Francia, dove ha risposto positivamente solo il 16% degli intervistati. Dall'indagine, condotta su 28mila persone fra febbraio e marzo 2019, risulta che il 54% dei partecipanti ha viaggiato in aereo, treno a lunga percorrenza, autobus, nave o traghetto negli ultimi 12 mesi.

Il 40% dei passeggeri di aerei, il 29% di navi o traghetti, il 26% di treni e il 26% di autobus ritiene di essere stato ben informato dei propri diritti da parte delle impresedi trasporto prima del viaggio. "L'Unione europea è l'unica regione al mondo in cui i cittadini sono completamente tutelati da un insieme di diritti dei passeggeri. È necessaria però una migliore conoscenza di tali diritti, che dovrebbero anche essere più facilmente comprensibili e applicabili", ha dichiarato la commissaria Ue ai trasporti, Adina Valean. "La Commissione ha proposto di modernizzare i diritti dei passeggeri nel trasporto aereo e nel trasporto ferroviario - ha ricordato - spetta ora al Consiglio Ue e al Parlamento europeo giungere rapidamente a un accordo per garantire che chi viaggia all'interno dell'Unione goda di una protezione efficace".

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