Von der Leyen, no allo scorporo di investimenti green

'Nessun timore per il debito italiano'

Redazione ANSA

BRUXELLES - No allo scorporo degli investimenti green dal calcolo del deficit: lo afferma la neo presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un'intervista al Sole 24 Ore e ad altri quotidiani stranieri. La tedesca non apre alla flessibilità di bilancio sugli investimenti verdi perché vi sarebbe "da parte degli Stati la tentazione di fare del green washing", un ambientalismo di facciata. E aggiunge che già "c'è sufficiente margine di manovra nel Patto a favore degli investimenti".

La neo presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen non ha timori per il debito italiano, ha detto quindi in una diversa intervista ad Avvenire e ad altri quotidiani stranieri. Alla domanda se siano giustificati i timori di una possibile ristrutturazione futura del debito italiano, la tedesca risponde: "Io posso solo dire che apprezzo e anzi plaudo agli intensi sforzi del governo italiano per lavorare verso finanze pubbliche sane, vedo una grande serietà".

Alla domanda se sia preoccupata per la possibilità che in futuro il leader leghista Matteo Salvini possa diventare il capo del governo italiano, von der Leyen ha risposto: "E' la democrazia". "Ho avuto una maggioranza europeista del 65% dei seggi senza contare i Verdi, che sono pro-europei e si sono astenuti", ha poi commentato la presidente. "Noi pro-europei - ha aggiunto - abbiamo un'agenda positiva che punta alla riconciliazione e all'unificazione. Invece i nazionalisti, che hanno l'intenzione di dividere e distruggere l'Unione Europea, si definiscono solo attraverso i loro nemici. Noi abbiamo solo amici, da Praga ad Atene, da Stoccolma a Lisbona". Secondo la tedesca, "se si guarda a quanto accaduto nell'ultimo periodo, si vede che i movimenti nazionalisti, populisti, distruttivi, hanno perso la loro voce". 

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