Schengen: Corte Conti Ue, Italia attua 15% raccomandazioni

Redazione ANSA

BRUXELLES - La Corte dei Conti europea nel suo rapporto odierno sui sistemi di informazione dell'Ue a supporto delle verifiche di frontiera sottolinea che "ad eccezione della Finlandia, la cui relazione di valutazione non era stata completata al momento dell'audit, tutti gli Stati Schengen visitati dagli auditor della Corte erano stati oggetto di valutazione".

La Corte ha "seguito i progressi compiuti nell'attuazione dei piani d'azione e ha riscontrato diversi tassi di attuazione", con "l'Italia che, due anni dopo la visita di valutazione, stava attuando il 15% delle raccomandazioni ad esso rivolte". Alla "luce degli elementi probatori forniti, la Polonia aveva attuato il 79% delle raccomandazioni ad essa relative due anni dopo la visita di valutazione - precisa la Corte -, la Francia aveva attuato l'87% delle raccomandazioni quattro anni dopo la visita di valutazione ed il Lussemburgo, che era stato valutato nel 2018, aveva attuato il 92% delle raccomandazioni".

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