Raab mette in dubbio peso vincolante legge su rinvio Brexit

Ministro preannuncia valutazioni giuridiche e contestazione

Redazione ANSA

LONDRA - Il governo di Boris Johnson intende rispettare la legalità, ma è deciso a "testare" a livello giuridico il valore vincolante della legge appena approvata a Westminster dalle opposizioni e da un gruppo di (ex) Tory dissidenti per imporre al premier ciò che egli dice di non voler fare: chiedere all'Ue di un rinvio della Brexit oltre il 31 ottobre in mancanza di accordo sancito con Bruxelles. Lo ha detto in un'intervista a SkyNews il ministro degli Esteri e vicepremier di fatto, Dominic Raab, evocando la possibilità di contestazioni in tribunale del testo anti-no deal su eventuali violazioni delle prerogative costituzionali dell'esecutivo.

"Noi ci comporteremo sempre nel rispetto della legalità", ha premesso Raab, "ma faremo testare con molta attenzione ciò che la legge (anti-no deal) può o non può imporre". "E' la cosa responsabile da fare", ha insistito, senza escludere la possibilità di affrontare alla fine una "sfida legale di fronte alle corti" del Regno in caso di pareri contrastanti.

 

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