Presidenza Finlandia Ue, giro vite per rispetto stato diritto

Ministra Helsinki a Ft, taglio fondi a chi lo infrange

Redazione ANSA

BRUXELLES - La "Finlandia utilizzerà la sua presidenza dell'Ue per spingere affinché si adottino i controversi piani di Bruxelles che mirano a tagliare i fondi Ue agli Stati che violano lo stato di diritto, arrivando così ad una vera e propria resa dei conti con diversi stati dell'Europa centrale e orientale". Lo scrive in un'intervista al Financial Times Tytti Tuppurainen, ministro degli affari europei finlandese, convinta che la protezione dei valori europei sia di "fondamentale importanza" in quanto "regimi più o meno totalitari" sono aumentati in tutto il mondo.

L'intenzione di Helsinki di rendere lo stato di diritto la "priorità della sua presidenza di turno" potrebbe "alimentare ulteriormente le tensioni con alcuni paesi come l'Ungheria e la Polonia, che sono già al centro di processi disciplinari dell'Ue per presunte violazioni delle regole e dei valori dell'Unione, scrive il quotidiano. "Non si tratta di portare via i soldi da alcuni paesi", ha precisato la ministra. "È una misura preventiva ed è destinata ad applicarsi a tutti gli Stati membri".

"La presidenza finlandese dell'Ue vuole rafforzare lo stato di diritto, proponendo tagli ai fondi per chi secondo la Commissione non rispetta le regole dello stato di diritto. Questo è il primo regalino dell'Europa agli amici dell'Est che sono risultati decisivi per eleggere von der Leyen", scrive su Twitter l'eurodeputato della Lega Marco Zanni.

 

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