Corte Ue, Italia inadempiente su piano rifiuti radioattivi

Il programma finale doveva essere comunicato nel 2015

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - La Corte di giustizia Ue ha accolto il ricorso della Commissione europea contro l'Italia per non aver ancora comunicato, a quasi quattro anni dal termine previsto dalle norme Ue, la versione finale del programma nazionale per la gestione del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi. Si tratta di una sentenza di primo inadempimento, al momento non c'è nessuna sanzione contro l'Italia. La decisione della Corte è la conseguenza di una procedura di infrazione aperta nell'aprile 2016 dalla Commissione europea contro Italia, Austria e Croazia, perché i tre Stati avevano trasmesso soltanto le bozze dei loro programmi, e non quelli definitivi, entro il termine del 23 agosto 2015, come previsto dalla legislazione Ue.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: