Ue avverte, raddoppiato il principio attivo nell'hashish

Agenzia droghe, preoccupa lo sviluppo del mercato

Redazione ANSA

BRUXELLES - Aumenta la concentrazione di Thc nei prodotti a base di cannabis in Europa "sollevando preoccupazioni per potenziali danni alla salute": nell'ultimo decennio la potenza media del principio attivo della marijuana è raddoppiata dal 5 al 10%, e quella dell'hashish dall'8 al 17%. E' il monito dell'ultimo rapporto dell'Agenzia europea delle droghe, che evidenzia come la cannabis si confermi la droga più usata in Europa, con una crescente differenziazione sui mercati.

Hashish e marijuana restano i due principali prodotti a base di cannabis più diffusi in Ue, ma aumenta la platea di altri prodotti reperibili. Dai concentrati, che possono raggiungere livelli del 70-80% di Thc, con "rischio maggiore di psicosi e dipendenza", ai prodotti più 'light', come quelli alimentari, con livelli di Thc bassi ma con "effetti più lenti e più duraturi" rispetto al fumo. Si passa poi ai cannabinoidi sintetici - con circa 180 varietà sul mercato -, a concentrazione elevata di Thc capace di indurre al consumo anche "involontario" di "una dose tossica".

Nel complesso, circa 155mila persone in Ue nel 2017 sono finite in cura per l'abuso di prodotti a base di cannabis. La sostanza, sottolinea l'Agenzia, "è oggi quella nominata più spesso da chi si rivolge ai servizi specialistici del trattamento delle tossicodipendenze".

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