Consiglio d'Europa non riconosce gruppo con Lega-Afd

Da organizzazione autonoma da Ue stop a gruppo guidato da Fpoe

Redazione ANSA

STRASBURGO - Il bureau dell'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, l'organizzazione a cui aderiscono 47 Paesi e che ha come mandato la difesa dei diritti umani e stato di diritto e che non fa parte delle istituzioni Ue, ha deciso di non riconoscere il gruppo 'nuovi democratici europei/Europa delle nazioni e delle libertà' a cui aderisce la Lega, e guidato dal parlamentare austriaco dell'Fpoe, Martin Graf. Lo rende noto in un Tweet l'assemblea, senza spiegare il motivo. Del gruppo fanno parte anche i tedeschi dell'Afd. 

Il bureau, cioè l'organo direttivo dell'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, ha deciso di non riconoscere la formazione del gruppo 'nuovi democratici europei/Europa delle nazioni e delle libertà' "dopo aver stabilito che molti dei suoi membri, non solo uno o due, hanno espresso - in particolare sui social media - posizioni che non sono in linea con i valori del Consiglio d'Europa". Lo ha spiegato all'Ansa il parlamentare socialdemocratico tedesco, Frank Schwabe, presidente del gruppo socialista all'assemblea e in quanto tale membro di diritto del bureau.

"Abbiamo l'obbligo di difendere i valori di questa organizzazione e il bureau ha deciso che può rifiutare di riconoscere un gruppo politico sulla base di motivi sostanziali se i suoi membri non rispettano questi valori" ha precisato Schwabe. La decisione del bureau è stata presa a larghissima maggioranza dei membri presenti. La vice presidente della delegazione islandese, la parlamentare del Pirate Party, Sunna Aevarsdottir, si è detta "fiera" della decisione presa nei confronti "di un gruppo politico di ultra nazionalisti. Lo abbiamo fatto perché non rispettano i nostri valori e per inviare un chiaro messaggio: l'odio e l'intolleranza non abitano all'assemblea".

 

 

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