Eurocamera chiede sostegno Ue a giovani mediorientali

Benifei (Pd), ‘Ue adagiata su politica di cooperazione con regimi'

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - Sostenere di più i giovani dei Paesi del Maghreb e Mashreq. È quanto chiede la relazione dell'eurodeputato del Partito democratico (Pd) Brando Benifei, che fa il punto sulla situazione nell'area dopo la primavera araba, approvata oggi dalla Commissione affari esteri del Parlamento Ue con 33 voti a favore, tre contrari e zero astensioni. "Con il voto di oggi - afferma Benifei - diamo un segnale molto forte ai tanti cittadini dei Paesi di Maghreb e Mashreq che scesero in piazza nel 2011 per chiedere maggior dignità e inclusione sociale e politica. E diamo un segnale anche all'Unione europea, che negli anni si è adagiata su una politica di cooperazione anche con i regimi autoritari ancora presenti nella regione, spesso privilegiando i temi della sicurezza e del contrasto all'immigrazione rispetto alla democratizzazione, lo stato di diritto, i diritti umani e le libertà fondamentali".

 

L'eurodeputato dem spiega che la relazione "si concentra in particolare sui giovani", proponendo tra l'altro "un programma Erasmus dedicato". Tra i punti toccati, anche "la necessità di legare avanzamenti nei rapporti" con i Paesi dell'area "a una maggiore cooperazione giudiziaria in casi come quello di Giulio Regeni".

 

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