Percorso:ANSA > Europa > Altre news > A Norcia giornata dedicata ai fondi Ue, Commissione impegnata per cratere sisma

A Norcia giornata dedicata ai fondi Ue, Commissione impegnata per cratere sisma

Cappello a incontro Norcia evidenzia contributo ricostruzione

14 marzo, 22:00
A Norcia giornata dedicata ai fondi Ue, Commissione impegnata per cratere sisma A Norcia giornata dedicata ai fondi Ue, Commissione impegnata per cratere sisma

NORCIA (PERUGIA) - Si è svolta oggi a Norcia una delle giornate informative sui fondi europei che la Rappresentanza in Italia della Commissione ha organizzato nell'area colpita dal terremoto del 2016, per illustrare le condizioni "speciali" delle quali godono questi territori e i fondi di cui possono avvalersi imprenditori locali, piccole medie imprese e start up per la ripresa. La seduta è stata aperta dal sindaco Nicola Alemanno e hanno partecipato il capo della Rappresentanza della Commissione Europea, Beatrice Covassi, e l'esperto sui fondi strutturali e scrittore Mauro Cappello. "Norcia è un punto fisso delle nostre attività, per noi è naturale avere questa città nel cuore per il forte riferimento storico e valoriale che riveste San Benedetto patrono d'Europa", ha detto Covassi.

 

Ha poi spiegato il senso delle tappe che la Commissione sta organizzando nei paesi maggiormente colpiti dal sisma. "Il senso del nostro giro nelle regioni terremotate - ha detto - è di mantenere una promessa, quella di tornare e di non lasciare queste zone sole una volta che la tensione mediateca si fosse attenuata. La ricostruzione non può limitarsi al post sisma ma la sfida più importante resta restituire il desiderio e la voglia di futuro. La nostra vicinanza va aldilà delle misure emergenziali del fondo di solidarietà europeo, perché il nostro obiettivo è sviluppare creatività e voglia di costruire futuro, in zone che spesso sono già a rischio spopolamento".

 

"La nostra idea - ha detto ancora Covassi - è di avvicinare i cittadini agli strumenti messi a disposizione dall'Unione Europea perché possano capire nel merito come funzionano i fondi". Soprattutto in un'epoca che la stessa Covassi definisce "difficile per la comunicazione" e dove la rete è il primo strumento di disinformazione. "Troppe fake news navigano sui social network - ha sostenuto -, per questo è più che mai utile riportare in queste sessioni informazioni certe e dati attendibili basati sulla realtà e non sulla presunta realtà".

 

La rappresentante della Commissione ha annunciato un ritorno a Norcia entro l'autunno, per un'altra iniziativa dell'Ue, l'anno europeo del patrimonio culturale che ricorre proprio nel 2018 e che evidenzierà il ruolo della cultura nella promozione di un sentimento condiviso di identità e nella costruzione del futuro dell'Europa. "Norcia è il cuore pulsante e la tappa essenziale, insieme ad altre località - ha sostenuto -, questo perché i monasteri benedettini dopo l'invasione barbarica furono fondamentali per la trasmissione del know how scientifico e per la società moderna come la conosciamo oggi". 

 

"Fuori da queste porte troverete e sentirete persone che dicono chiaramente che i danni causati dal terremoto sono superiori ai soldi stanziati dalla Commissione europea. La Commissione però ha attivato iniziative indirizzate solo al cratere del sisma del centro Italia e sta facendo un lavoro, quello di contribuire alla ricostruzione, che non gli appartiene, arrivando fino a modificare il regolamento comune sui fondi, per venire incontro alle esigenze delle popolazioni colpite dal sisma", ha detto l'esperto dei fondi europei e scrittore Mauro Cappello.

 

Cappello si è soffermato sul sistema europeo di satelliti Copernicus, che ha consentito di salvare tante vite umane proprio durante il terremoto, supportando la Protezione civile con immagini di precisione chirurgica e tempestività che hanno salvato molte vite umane. Ha poi sottolineato il forte contributo che arriverà dall'Ue per la ricostruzione, a cominciare dal finanziamento a valere sul fondo di solidarietà europeo, un miliardo e duecento milioni, e alla modifica del regolamento disposizioni comuni, quello che regola i fondi strutturali europei. "Il fondo di solidarietà - ha spiegato - è nato nel 2002 e da allora dei cinque miliardi e poco più erogati in Europa, due e mezzo sono stati destinati all'Italia.

 

Inoltre, il Parlamento europeo ha modificato il regolamento che in condizioni normali prevede un tasso di cofinanziamento dell'investimento pari al 50% portandolo ad una copertura del 95%". Entrando poi nel merito della questione, Cappello ha parlato di diversi temi, dalle principali fonti di informazione europee a cosa finanzia e chi gestisce i fondi strutturali, fino ad arrivare alle opportunità offerte dal Fondo sociale europeo e dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale. Annunciando che "tra poco partiranno dei bandi destinati precisamente alle zone colpite dal sisma, probabilmente prima dell'estate, inseriti in un asse specifico".

 


(Segui ANSA Europa su Facebook e  Twitter)

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA