Percorso:ANSA > Europa > Altre news > Il Gargano e la sua musica protagonisti al Parlamento Ue

Il Gargano e la sua musica protagonisti al Parlamento Ue

Al via l'anno europeo del patrimonio culturale

15 gennaio, 18:56
Il Gargano e la sua musica protagonisti al Parlamento Ue Il Gargano e la sua musica protagonisti al Parlamento Ue

BRUXELLES - La musica e le tradizioni popolari del Gargano hanno inaugurato l'anno europeo del patrimonio culturale europeo con un evento organizzato al Parlamento europeo dall'europarlamentare Elena Gentile.

 

Un'iniziativa che ha portato a Bruxelles le "Mulieres Garganiche" e i "Tarantula Garganica" e i "Cantori di Carpino", gruppi che utilizzano strumenti musicali e ritmi antichi. "La musica è come una bottiglia di vino, evoca il territorio e il suo vissuto", ha detto Rocco Di Lorenzo direttore artistico dei Cantori di Carpino.

 

Per l'eurodeputata Gentile, di Cerignola, "coltivare l'Europa dei cittadini è un modo per combattere nazionalismi e populismi che stanno contaminando la nostra Europa". Rilanciare le politiche culturali come risorsa economica è l'obiettivo dell'anno europeo del patrimonio culturale, ha ricordato Silvia Costa, ex Presidente della commissione cultura del Pe e all'origine della proposta."Solo lo 0,5% del budget europeo è dedicato alle politiche culturali", ha sottolineato la deputata, aggiungendo che il Parlamento europeo "si batte perché si possa investire almeno il doppio" nel prossimo bilancio pluriennale. Un appello a cui si sono uniti gli amministratori locali presenti all'evento.

 

Pierpaolo D'Arienzo, sindaco di Monte S. Angelo, ha spiegato che il flusso dei turisti nel suo Comune è raddoppiato da quando l'Unesco ha riconosciuto come patrimonio mondiale dell'umanità il Santuario di San Michele Arcangelo e le Faggete vetuste della Foresta Umbra nel Gargano."Abbiamo quasi un milione di turisti all'anno - ha detto il sindaco - ma non sappiamo a volte come soddisfare le richieste".

 

"Il Gargano ha ricevuto la carta europea del turismo sostenibile - ha concluso il presidente del Parco Nazionale del Gargano Claudio Constanzucci - ma ora l'Europa deve credere di più nel turismo culturale". "Investire solo lo 0,5% del budget europeo non è dignitoso per un continente ricco di storia come quello europeo. Il Gargano deve essere visto dentro il sistema Puglia, dentro il sistema Italia, dentro il sistema Europa".

 


(Segui ANSA Europa su Facebook e  Twitter)

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA