Brexit: Sassoli, uscita costerà molto alla Gran Bretagna

A Forum ANSA, dimissioni deputati Gb? No accelerazioni

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - "Al Regno Unito l'uscita costerà molto in termini economici ma anche politici". Così il vicepresidente del Parlamento europeo David Sassoli durante il forum dell'ANSA in diretta da Bruxelles e realizzato all'interno del progetto Piazza Europa. A suo parere la necessità per l'Ue è "rafforzare l'unità e mettere al primo posto l'interesse dei cittadini". Secondo Sassoli, la linea rossa da non superare nel negoziato sarà quella dell'inscindibilità "delle quattro libertà" ma da mettere sul tavolo c'è anche il tema che "il Regno Unito è debitore per 60 miliardi verso l'Unione europea"

"Per noi fino alla conclusione del negoziato i cittadini britannici continuano a essere cittadini europei e gli eurodeputati britannici continuano a essere parlamentari", dice il vicepresidente del Parlamento europeo. "Non vogliamo accelerare niente - afferma Sassoli - tuttavia, penso di poterlo dire a nome di tutti i gruppi politici, penso che il commissario europeo britannico che si è dimesso a giugno scorso (Jonathan Hill, ndr) abbia fatto una considerazione corretta. Personalmente trovo straniante trattare del bilancio europeo con un collega britannico. Comunque toccherà a loro precisare meglio".

Terremoto: Sassoli,scandalizzati da ribasso finanziamento Ue  - "Siamo scandalizzati, ci sono Paesi che hanno deciso di andare a lucrare in una situazione del genere". E' quanto afferma il vicepresidente del Parlamento europeo David Sassoli in un forum dell'ANSA dopo che il Consiglio ha rivisto al ribasso la proposta della Commissione Ue che consentiva il finanziamento al 100% con fondi europei delle spese di ricostruzione post terremoto. La misura era stata approvata dal Parlamento, ricorda Sassoli, "cioè dai cittadini europei". "Ne parleremo sicuramente nella prossima sessione a Strasburgo - prosegue Sassoli -, invitiamo il presidente Juncker a rilanciare la proposta e farsi forte del sostegno ottenuto dal Parlamento. L'egoismo dei governi non lo superiamo se non con un po' più di unità tra Parlamento e Commissione".

Migranti: Sassoli, su quote considerare procedure infrazione - "Il fatto che si aprano procedure di infrazione su temi economici e non lo si faccia sugli impegni politici assunti dai governi è una domanda che in questo momento deve essere posta". E' quanto afferma il vicepresidente del Parlamento europeo David Sassoli in un forum dell'ANSA, interpellato sul rifiuto di alcuni Paesi Ue di accogliere le loro quote di migranti. Per Sassoli si tratta di "una polemica anacronistica, non si può tirare su un muro per 5.000 persone, non si può parlare di un'invasione".

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