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Ue-Cina: WeChat sbarca a Bruxelles, cogliere potenzialità

Iniziativa ChinaEU, occasione per turismo e brand lusso

31 gennaio, 12:36
Ue-Cina: WeChat sbarca a Bruxelles, cogliere potenzialità Ue-Cina: WeChat sbarca a Bruxelles, cogliere potenzialità

BRUXELLES - Sbarca a Bruxelles WeChat, la più popolare piattaforma di messaggistica online in Cina nonché canale preferenziale per pagamenti e commercio elettronico. Obiettivo, presentare le grandi potenzialità di mercato che aprirebbe alle aziende europee, in particolare quelle del lusso e del turismo, come canale per avvicinare brand e aziende europee ai consumatori cinesi. L'iniziativa, organizzata dall'associazione per la cooperazione digitale tra la Cina e l'Europa ChinaEU, ha fatto incontrare con il con il nuovo direttore di Tencent Europe Andrea Ghizzoni oltre 40 rappresentanti dell'industria del lusso, della moda, del retail, del turismo e dell'ospitalità da tutta Europa tra cui, LVMH, Ferrero, FederlegnoArredo, Marriott Hotel, Leonardo Hotel, EuroCommerce, Les Auberges de Jeunesse, e rappresentanti di governi europei interessati a promuovere la presenza di turisti cinesi. Saranno infatti 700 milioni le visite dei cinesi all'estero da qui ai prossimi cinque anni, e i turisti cinesi si classificano tra i più attivi spenditori mondiali, in particolare nella categoria del lusso.

 

Tramite WeChat, ha spiegato Ghizzoni, è possibile comunicare in maniera personale con campagne pubblicitarie mirate "super targeting", offrendo anche coupon per visitare un museo o soggiornare in un hotel, sconti per acquistare prodotti, e così via. Diversi Paesi nel Sud Est Asiatico e l'Australia hanno già attivato questo canale, e l'invito è che ora lo faccia anche l'Europa in vista tra l'altro del 2018, l'anno del turismo Cina-Ue con diverse attività in programma dirette da Commissione europea e governo cinese le cui attività preparatorie inizieranno quest'anno con la Shanghai World Travel Fair a maggio. Un interesse strategico in particolare per l'Italia, che grazie all'azione di Ghizzoni in soli due anni ha visto oltre 50 suoi brand (tra cui Damiani, Molteni Dada, FederlegnoArredo, Zalando Italia) entrare in contatto con la comunità di WeChat: oltre 800 milioni di utenti mensili, tanti quanto il numero di utilizzatori di smartphones in Cina.

 


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